“Rimango un grande tifoso dell’Hellas. Guardo le partite e spero sempre in notizie positive. Stasera il debutto del mio connazionale Simeone? È un giocatore forte. Condivido la scelta della società. Sono convinto farà un grande campionato. Il primo attaccante argentino dopo di me? A dire il vero non ci avevo pensato. Alcuni amici me l’hanno fatto notare. Io dico solo che abbiamo caratteristiche diverse. Lui è un finalizzatore. Molto bravo tra l’altro anche nei sedici metri. Era esattamente quello che serviva al Verona in questo momento. Mi auguro che parta subito con il botto. Un bel gol a Bologna ci starebbe. Se mi immagino un Simeone in doppia cifra a fine stagione?Assolutamente. La squadra dovrà supportarlo ma lui ha raggiunto più volte quel traguardo. Simeone dovrà essere un po’ come il Toni del mio Verona. Non sarà per niente semplice ma da argentino tifo per lui. Se Ilic può ricordare il primo Jorginho?Avvicinare qualcuno a Jorginho è complicato. Mi stupì già quando si allenava da aggregato delle giovanili. Capiva prima di tutti le traiettorie del pallone e non sbagliava un passaggio che fosse uno. Ilic ha delle qualità differenti. Mi sembra abbia una buona capacità di inserimento senza palla. Sicuramente sarà il futuro del Verona. Uno come Jorginho però nasce ogni cinquant’anni. Ricordiamoci che è in lizza per il Pallone d’oro.Cancellieri? L’ho seguito anche in Primavera. Non credevo potesse replicare le giocate che metteva in mostra con i coetanei anche nei professionisti. Mi ha smentito. È un talento su cui è giusto puntare forte. Mi intriga molto. Di Francesco lo ha lanciato senza paura. Verrà ripagato. Stasera come finisce? Tifo Hellas e sono di parte ma è importante muovere la classifica. Ne gioverebbe l’ambiente. Si potrebbe lavorare con serenità” ha dichiarato a L’Arena, l’ex attaccante dell’Hellas Verona, Juanito Gomez.