L’amarezza di Andrea Mandorlini dopo la debacle di Napoli. -Siamo passati in vantaggio, poi si sa che quando vieni a Napoli un po’ puoi soffrire e abbiamo subito il pareggio alla fine del primo tempo. La partita è cambiata sul gol del 3-2 segnato da Higuain, casuale e rocambolesco, noi eravamo stati bravi a rimetterla in piedi ma poi abbiamo preso una rete troppo facile e troppo in fretta. Dal punto di vista nervoso la sfida si è spenta lì, il 4-2 è stato subito in contropiede e poi ci sono stati degli errori. Negli spazi abbiamo agevolato le qualità del Napoli. Dispiace per il risultato un po’ pesante, credo che i miei ragazzi non lo meritassero ma contro squadre come il Napoli puoi perdere sonoramente. Abbiamo anche avuto l’opportunità di andare sul 2-0, Toni avrebbe potuto segnare. La difesa? Credo che qualcosa dovremo fare, prendere nove gol in due partite non è un aspetto gratificante. Quando abbiamo preso il 3-2 ci siamo sfaldati. Anche col Milan, dopo quell’autogol clamoroso, abbiamo avuto alcune situazioni da rete e siamo andati sotto di due gol in pochi minuti. La squadra deve cominciare a rincompattarsi. Ne parlavo con il direttore sportivo del Napoli, Riccardo Bigon, forse l’anno scorso avevamo più qualità ma giocavamo più chiusi. Concediamo facilmente delle situazioni da gol a squadre che hanno qualità molto importanti come il Napoli e il Milan. Ritroviamoci, dobbiamo essere più difficili da battere. Prima della partita ho fatto vedere filmati di squadre che giocano più o meno con lo stesso sistema, la prima che vince da diversi anni è la Juventus. Quando ti difendi così i due attaccanti devono essere vicini ai due centrocampisti, per dare modo a quest’ultimi di andare sulle due corsie laterali. E’ un modo di giocare che noi abbiamo applicato abbastanza bene, potevamo fare qualcosa di meglio. Siamo venuti qua e abbiamo cambiato modulo per dare più solidità centralmente, è la seconda volta che giochiamo così e credo non sarà nemmeno l’ultima. Pentirmi delle scelte tattiche? Credo che la verità, come sempre, stia nel mezzo. Loro sono stati bravi a tenere alto il pressing, noi siamo ripartiti poche volte. La mia idea di calcio non cambia, la partita l’abbiamo preparata in questa maniera per avere superiorità e non concedere l’uno contro uno a Higuain, Callejon e Insigne. Credo che in generale non abbiamo giocato male, quando abbiamo cambiato siamo diventati più pericolosi. Giocando con il 4-3-3 conosciamo bene le line di passaggio, però dall’altra parte abbiamo dovuto concedere campo e ripartenze al Napoli che è stato micidiale. Vediamo giovedì che ci aspetta la Lazio, un’altra squadra che sta facendo molto bene. Nico Lopez? Ho visto giusto a metterlo a partita in corso. Avevo bisogno del 2-2 e lui ha fatto quello che doveva fare. Per noi è importante, credo che giocherà con più continuità. Siamo contenti perchè è entrato in maniera positiva. Mancano ancora tante gare, avrà modo di far vedere le sue qualità-. fonte: hellasverona.it