Le dichiarazioni dell’allenatore gialloblù, Andrea Mandorlini, rilasciate durante la trasmissione -Tiki Taka-, in onda su Italia 1 e condotta dal giornalista Pierluigi Pardo:

-Quanto è importante avere la fiducia della proprietà? E’ fondamentale, soprattutto per capire il programma da affrontare. L’esordio di Seedorf in panchina? Da allenatore è tutta un’altra vita. E’ partito bene, ma non si può cambiare una squadra in pochi giorni, anche se la fortuna è una componente importante. Il Milan? Ha calciatori bravi, non sviluppano l’azione in profondità ma preferiscono ricevere la palla sui piedi. Sapevamo che la partita di domenica si sarebbe giocata per vie centrali, l’avevamo preparata bene, subendo il Milan solo nei primi 15 minuti e rischiando sempre poco. Il rigore di Gonzalez? Non ho capito il motivo di un intervento del genere, devo ancora parlarne con il calciatore, che ha comunque disputato una buonissima partita. Mi dispiace, e paragono l’errore ad altri commessi in fase di ripartenza. Garcia e Conte? Uno ha dato un equilibrio difensivo alla Roma, mentre l’altro rappresenta la sostanza e la concretezza del calcio italiano. Iturbe? Ha qualità tecniche, gamba e velocità di pensiero. Jorginho? Può giocare nel centrocampo del Napoli ed ha grandi doti. Gli episodi di Bologna? E’ brutto sentire e vedere certe cose. Bologna è tutto tranne che una città razzista-.

Fonte: hellasverona.it