Grande entusiasmo in casa gialloblù nelle parole del brasiliano dell’Hellas Verona FC, Marquinho, ai microfoni di Sky Sport.

– Ora che ho toccato con mano questa società e questo staff vedo che ci sono le basi per arrivare in alto. Il Verona? Grande società, tutti lavorano con grande competenza per il bene dei calciatori. In qualche modo è tutto più semplice rispetto alla Roma, che è il mio termine di paragone. Non mi manca nulla, i miei compagni sono persone semplici, con una mentalità votata al lavoro. Ho legato in particolare con i brasiliani che già conoscevo come Marques e Romulo. E dopo sole due settimane dal mio arrivo già mi sentivo a casa. E’ bello perché tutti mi hanno coinvolto in ogni aspetto della vita di squadra, fin da subito. Questo mi rende felice perché io per primo sono una persona positiva, mi piace essere sempre felice a prescindere dai risultati e dal mio giocare o meno. Rimpianti? Non ne abbiamo, giochiamo bene e meno bene, a seconda dei periodi, ma questo è un campionato di alto livello. Ed è davvero dura mantenere certe posizioni di classifica. Rimangono quattro partite da provare a vincere, già col Catania avremo bisogno del nostro pubblico per chiudere al meglio questa stagione. Vogliamo vedere uno stadio pieno di gente per darci la carica. I tifosi? Sono molto importanti in una società, ti salutano per strada, ti caricano, ti motivano. La sfida per l’Europa? Possiamo approfittare degli scontri diretti che ci aspettano. Il mio futuro? E’ ancora incerto, sono venuto qui per trovare più spazio, ancora non so cosa farò a fine stagione, per questo voglio dare il massimo nelle ultime partite. Restare qui mi piacerebbe molto, me lo voglio meritare. La stagione del Verona? Non ci si aspettava di fare un campionato simile, così ci è venuto qualche dubbio nei momenti di difficoltà, ma adesso siamo convinti di poterci provare. La Roma in Champions League? Sono contento per loro, ho diversi amici in quella squadra e hanno lavorato duro per raggiungerla, se la meritano -. Fonte: hellasverona.it