Non solo uno degli artefici della prima promozione in A 1956/57 e neanche per le sue 150 presenze in gialloblù, ma soprattutto per il suo amore per la nostra città che lo ha reso personaggio, protagonista ed interprete di uno stile appassionato. Nel calcio e nella vita. Grazie Franco! Fonte: asd ex calciatori Hellas Verona