Anche grazie all’Hellas Verona il Comune di Cascia avrà nuovamente il suo Centro Diurno. Sono passati quasi 5 anni dal terribile terremoto che nel 2016 colpi il centro Italia. Tra le zone più colpite ci fu anche il piccolo comune in provincia di Perugia. Tantissimi i danni provocati da un evento sismico di rara intensità, ma molte furono anche le persone e le istituzioni che si mobilitarono per portare aiuti e sostegno. Tra i primi ad attivarsi ci furono i Club Rotary veronesi, successivamente sostenuti anche dal Rotary International Distretto Rotary 2060, che coinvolsero l’Hellas Verona nell’iniziativa Uniti Non Si Trema, con obiettivo quello di raccogliere fondi per costruire il Centro Diurno, che si occupa di assistenza alle persone disabili. Tutto ha avuto inizio con la serata di raccolta fondi del’8 Novembre 2016, organizzato dai Club Rotary di Verona e Provincia, che ha avuto un grande successo anche grazie alla presenza del Presidente Maurizio Setti, di tutta la dirigenza e della Prima Squadra gialloblù, che ha contribuito generosamente alla raccolta fondi organizzata durante la serata.
Oggi, martedì 7 settembre, alla presenza delle autorità di Cascia, dei dirigenti del Rotary e del Presidente Maurizio Setti è stato tagliato il nastro, che ha sancito la fine di un percorso lungo e articolato, ma pienamente soddisfacente, giacché contribuirà ad aiutare tante persone.

“Siamo davvero felici – sottolinea Maurizio Setti, Presidente dell’Hellas Verona – di poter toccare con mano la realizzazione di un progetto benefico che ci ha visti impegnati dal 2016. Ho conosciuto personalmente il dramma del terremoto e iniziative come queste danno speranza a chi ancora deve affrontare tantissime difficoltà a causa di eventi catastrofici come quello che ha devastato il centro Italia cinque anni fa. Come Hellas Verona, invece, continuiamo un percorso che ci vede da sempre impegnati nel sostegno alle persone o alle realtà in difficoltà. Oggi celebriamo la realizzazione di un progetto importante, ma tanti altri ne stiamo portando avanti e li sosterremo con la stessa forza e la stessa determinazione con cui il Distretto Rotary 2060, tutti gli abitanti di Cascia e delle zone colpite hanno affrontato la difficilissima sfida del 2016”.

“Abbiamo dimostrato, nella sinergia sviluppata con le Istituzioni, la Società civile e il territorio, che si possono raggiungere risultati importanti, valorizzando il lavoro e l’impegno di tante persone – commenta Raffaele Catalbiano, Governatore di Rotary International Distretto 2060 -. Ed è bello che il risultato raggiunto in questo frangente sia quello di avere restituito una casa di accoglienza per i soggetti più fragili e le loro famiglie, che un prezzo tanto alto hanno pagato per una calamità che ha colpito il cuore dell’Italia, che – vorrei dire – ha colpito tutti noi. Sono molto orgoglioso per il raggiungimento di questo traguardo, ma devo soprattutto ringraziare tutti quelli che si sono impegnati personalmente per raggiungerlo, a cominciare dai Governatori che mi hanno preceduto e dai soci del Distretto che hanno dato il loro disinteressato ed entusiastico contributo”.

“Finalmente – aggiunge Mario De Carolis, Sindaco di Cascia, vediamo l’inaugurazione della struttura creata a scopo didattico per ragazzi/e con difficoltà, che a seguito del sisma 2016, in relazione ai diversi danni subiti dal nostro Comune, sono stati sempre dislocati in diverse strutture. Questo Centro è il simbolo della generosità di tutti coloro che grazie alle loro donazioni hanno permesso la realizzazione dello stesso. Nonostante le numerose difficoltà di carattere burocratico si è riusciti a realizzare in piccolo ma importante sogno per i ragazzi”. Fonte: hellasverona.it