Rispetto alla gara di esordio contro Malta, Bollini cambia tre undicesimi della formazione iniziale: Ponsi si sistema sull’out di destra della linea difensiva, Fagioli riempie la mediana dando maggiore qualità al centrocampo azzurro, mentre Salcedo va in attacco a fare coppia con Esposito. E proprio l’attaccante interista, dopo appena tre minuti di gioco, sblocca la gara, procurandosi un rigore e realizzando dagli undici metri l’immediato vantaggio azzurro.

La prima parte del primo tempo è di chiara marca italiana, con i ragazzi di Bollini capaci di mettere in pratica sul terreno di gioco quanto preparato in allenamento nei giorni precedenti: al 13’ un bel destro di Ponsi dai venticinque metri finisce di poco a lato, mentre due minuti più tardi (15’) è Fagioli a sfiorare la traversa con una conclusione da appena dentro l’area. Esposito (22’) testa i guantoni di Nikolau con un tiro sul primo palo, mentre nuovamente (23’) il centrocampista della Juventus, Fagioli, strozza troppo il destro dal limite per impensierire l’estremo difensore cipriota.

Quando gli Azzurrini sembrano in pieno controllo del match, Cipro esce fuori alla distanza, confermando tutte le buone impressioni destate nella gara d’esordio contro la Slovacchia, nonostante la sconfitta finale: è il centrocampista del Napoli, Mamas, ad avere due buone chance, ma prima (28’) calcia alto dopo un bel contropiede, quindi si vede negato la gioia del gol (34’) dal bel riflesso di Brancolini, bravo ad evitare il peggio dopo una palla persa dall’Italia in fase di impostazione.

La ripresa si apre con l’incornata di Salcedo (5’ st) su cross di Colombini che si stampa in pieno sul palo, mentre sette minuti più tardi (12’ st) è la difesa azzurra ad essere salvata dal montante: è il campanello d’allarme per i ragazzi di Bollini, che al 31’ ammirano nuovamente la sicurezza di Brancolini nel deviare il tiro dalla distanza di Antoniou.

Nel momento di maggiore pressione cipriota, Riccardi ripete la prodezza della prima sfida contro Malta e chiude il confronto: questa volta il fantasista della Roma trova una conclusione meravigliosa dai venticinque metri (33’ st), che va a terminare la propria parabola sul secondo palo, scavalcando imparabilmente l’incolpevole Nikolau.

“Adesso – è il commento finale di Alberto Bollini – dobbiamo recuperare le energie, sia dal punto di vista fisico che nervoso. Martedì dovremo vincere contro la Slovacchia per chiudere il girone al primo posto: vuol dire che avremo ancora maggiori stimoli per fare nostra la partita”.

Italia-Cipro 2-0

ITALIA (4-3-1-2): Brancolini; Ponsi, Gozzi Iweru, Okoli, Colombini; Ricci (44’ st Greco), Rovella, Fagioli (19’ st Gyabuaa); Riccardi (44’ st Cangiano); Salcedo (6’ st Piccoli), Esposito. A disp.: Russo, Pierozzi, Petrelli, Armini, Ntube. All.: Bollini

CIPRO (4-3-1-2): Nikolau S.; Hadjconstanti, Antoniou, Kyprianou, Andreou; Nikolau T., Mamas, Vrikkis (44’ st Vasiliou A.); Orfanidis (25’ st Pontikos); Kakoulli, Paroutis. A disp.: Hadjigavriel, Tryfonos, Raspas, Karamanolis, Vasiliou G., Chrystostomou, Stefanou. All.: Damianou

ARBITRO: McNabb (NIR). Assistenti: Bell (NIR) e Christensen (DAN). IV Ufficiale: Maae (DAN).

RETI: 3’ pt Esposito (rig.), 33’ st Riccardi

NOTE – Spettatori 750 circa. Ammoniti: Mamas, Orfanidis. Tempo di recupero: primo tempo, nessuno; secondo tempo 3’. Fonte: figc.it