“Firenze e Verona sono due città meravigliose che hanno accolto me e la mia famiglia davvero bene. Ho vinto la classifica marcatori con loro in Italia e non con Inter o Juve. Questo ha ancora più valore. Al Verona manca un bomber? Non credo che con Juric avrei avuto molto spazio. Lui, che sta facendo un lavoro pazzesco, predilige gli attaccanti che difendono. Pazzini? Juric non lo vede, ci può stare – ha dichiarato Luca Toni a L’Arena – Esodo viola domenica al Bentegodi. E pensare che qualcuno ha parlato di interrompere il gemellaggio… I tifosi del Verona ormai sono marchiati. In Italia va così. La curva gialloblù non mi sembra razzista ed in città vedo gente di tutte le culture e religioni perfettamente integrate. Nell’era dei social bastano cinque o sei imbecilli che rovinano tutto. Li andassero a prendere con i filmati. A Verona si vive bene. In città è tornato l’entusiasmo? Sì, l’ho respirato anch’io in uno dei miei blitz. Ci voleva una squadra di lotta e corsa. Brava la società Chi mi ha sorpreso di più? Veloso. Finora è stato fondamentale”.