“Il ritiro è stato molto positivo, anche l’ultima amichevole è stata approcciata bene contro una squadra importante. Stiamo crescendo, siamo dove dovevamo essere e siamo pronti per l’inizio del campionato. Abbiamo margini di crescita, stiamo abbastanza bene. Qual è l’obiettivo del Sassuolo? Il primo è quello di dare continuità a ciò che è stato fatto negli anni precedenti. Fermo restando che ogni stagione è diversa da un altra. Abbiamo giocatori nuovi ma vogliamo confermarci. Questo è molto difficile. Cos’è cambiato quest’anno? Qualche giocatore non c’è più e cambiano gli interpreti. Poi anche l’allenatore è diverso. Ripartiamo da basi solide, non conoscevo Di Francesco ma è passato da qui e ha fatto grandi cose. Domani sarà un avversario, anche l’Hellas ha cambiato tecnico ma gli interpreti saranno quasi gli stessi. Che Hellas si aspetta? Il Verona sarà un ostacolo doppio, rispetto alla scorsa stagione ci sarà il pubblico e questo farà la differenza. Speriamo che possa esserci tutto l’anno. Sarà uno stimolo in più per noi, troveremo una squadra che vorrà far vedere di essere al top davanti ai tifosi. L’Hellas ha le armi per metterci in difficoltà e individualità importanti. Conosciamo i loro giocatori, rispetto molto i nostri avversari. Dovremo essere bravi a difenderci, poi attaccheremo e dovremo sfruttare le nostre occasioni. se mancherà qualcuno? A parte chi non si è allenato negli ultimi giorni non ci sarà Kyriakopoulos squalificato e neanche Bourabia. Spero che rientri nella prossima. Non ci sarà neanche Berardi che ha preso una botta al piede. Emozionato per l’esordio in A? Di esordi ne ho fatti tanti, la vivo bene e sono qui per mettermi in discussione. Farlo con il sassuolo è un onore, sono tranquillo e devo trasmettere ai giocatori equilibrio. Sono loro che vanno in campo, devo solo trasmettere tranquillità" ha dichiarato l’allenatore del Sassuolo, Alessio Dionisi, alla vigilia della sfida al Bentegodi.