È stata approvata ieri dalla giunta comunale la delibera con cui la costruzione del nuovo stadio viene definita “di pubblico interesse”. Il voto è stato unanime, e adesso, non appena sarà terminata la discussione sulla Variante urbanistica 23, dovrà essere votato dal consiglio comunale.

La delibera conferma il progetto noto da tempo ma contiene anche alcuni approfondimenti interessanti. Si cita infatti una richiesta del Ministero dell’Interno del 4 giugno 2018 che “impone l’esecuzione d’importanti lavori, pena l’inagibilità del Bentegodi” e concede una proroga all’Hellas e al Chievo fino ”al 30 giugno 2020 della concessione” dello stadio attuale – si legge sul Corriere di Verona – E su questo punto, il sindaco ha ribadito che “i 4,3 milioni necessari per i lavori sono una cifra che l’Hellas ci ha solo trasmesso e si basano sulle indicazioni ricevute dalle autorità calcistiche”. Tempi di realizzazione? Un anno per l’iter politico amministrativo. più tre anni di lavori. Tutto pronto attorno alla fine del 2023. Il costo totale sarà di 121 milioni e 557.480 euro, Iva inclusa. La gestione sarà affidata a chi costruirà l’impianto per 36 anni, più i 4 anni necessari per la costruzione. Il valore del diritto di superficie dell’area è valutato dagli uffici tra i 30 e i 35 milioni. La struttura sarà grande un terzo dell’attuale Bentegodi e prevede anche un museo (1899 mq), un albergo (11 mila mq), uffici (8775 mq) pubblici esercizi (1679 mq), negozi (2484 mq), un teatro (562 mq) e spazi congressuali.

NIENTE STADIO PROVVISORIO

I tecnici hanno spiegato che in via Sogare c’è anche un campo di giostrai Sinti e che al posto del Parcheggio C bisognerebbe trovare altre zone per le auto. Di qui la decisione della giunta affinché il nuovo stadio “sia realizzato in via prioritaria mediante demolizioni e costruzioni reiterate per più lotti (traduzione: un settore alla volta, ndr), per consentire il mantenimento in esercizio delle parti rimanenti del Bentegodi (traduzione: per consentire di giocare tre campionati coi lavori in corso)». I promotori hanno in tasca l’accordo con l’Hellas Verona per l’utlizzo dell’impianto. Cosa farà l’altra società di calcio gialloblù? La delibera afferma che “si presuppone che ci siano alte probabilità di adivenire ad un accordo di utilizzo anche da parte del Chievo”.