“Sono contento che ci siano molte aspettative su di me, voglio ripagare sul campo la fiducia della società. Il Verona lo conosco bene, avendolo affrontato più volte col Benevento. Silvestri? Ho avuto il piacere di parlarci, in gialloblù ha fatto un percorso di crescita importante negli ultimi tre anni. Spero di prendere la sua eredità e di fare anche meglio di Marco. Cataldi? Lavorare con lui è uno dei motivi che mi ha spinto a scegliere Verona. Conosco bene la sua metodologia di lavoro, avere un preparatore importante come lui è un aspetto fondamentale. L’operazione al ginocchio a fine maggio? Il recupero procede molto bene. Opportunità più importante in carriera? L’Hellas Verona rappresenta questo. Questa è una piazza che ripaga il duro lavoro. Contratto lungo? È ancora meglio per me, è un’occasione fondamentale e non voglio farmela scappare. Pregi e difetti? Lascio giudicare agli altri. Col duro lavoro e la concentrazione giusta si può arrivare a livelli molto alti. Ho scelto Verona per quello che simboleggiano questa piazza e città. Qui posso trovare stimoli fondamentali. La trafila delle giovanili con l’Italia? È stata una bella esperienza quella con l’Under 21, la Nazionale è il sogno di ogni bambino. Che gruppo è quello di Di Francesco? Ci aiutiamo tanto, sia in campo che fuori. Spero che quest’anno ci sia una svolta e che ci possa essere almeno il 50% del pubblico presente allo stadio. Come nasce la trattativa? Una domanda questa che sarebbe da porre al mio procuratore. Silvestri e la società di comune accordo hanno deciso di andare ognuno per la propria strada e sono felice che l’Hellas Verona abbia deciso di puntare su di me. I colleghi di reparto? Ambientarsi in questo gruppo è stato facile e lavorare con gli altri portieri, mi stimola molto” ha dichiarato il portiere dell’Hellas Verona, Lorenzo Montipó.