L’Italia è sconfitta (2-0) dai padroni di casa del Brasile ed esce dal Mondiale. Cede il passo alla formazione verdeoro che inizia la gara con maggiore aggressività: è fatale agli Azzurrini il primo quarto d’ora quando non riesce ad arginare la maggiore velocità e la trama offensiva degli avversari ispirata da Pedro Lucas, dalle folate di Kaio Jorge e gli inserimenti sulla fascia sinistra di Patryk, autore della prima rete dopo appena 6’. Al 40’ è Peglow a chiudere il match con la seconda e definitiva rete. La squadra di Nunziata reagisce ma non concretizza e la stanchezza fisica completa il quadro della sconfitta.

Nunziata riconferma l’undici mandato in campo agli ottavi contro l’Ecuador, il Brasile soffre rispetto al match contro il Cile, l’assenza dell’infortunato Talles Magno e dello squalificato Diego. I verdeoro partono subito forte e aggrediscono la trequarti dell’Italia che non riesce a prendere le misure. I più attivi sono Pedro Lucas e Kaio Jorge: da un loro scambio al 5’ arriva il primo pericolo per Molla ma il tiro va tra le braccia del portiere Azzurro. Passa 1’ e Pedro Lucas, innesca sulla sinistra l’accorrente Patryk che piazza forte all’incrocio sul palo difeso da Molla.E’ il vantaggio brasiliano che continua a premere per il raddoppio; reagiscono gli Azzurrini che in due occasioni vanno vicini al pareggio, sempre su calci da fermo battuti da Panada, prima Dalle Mura al 16’ di testa impegna Donelli; si ripete Gnonto al 35’ che davanti al portiere, tra spalla e testa, manda la palla alta sulla traversa. Al 40’ arriva il raddoppio brasiliano: Peglow servito dal solito Pedro Lucas a destra, dentro l’area, incrocia il suo tiro, imprendibile per Molla.

Nel secondo tempo il Brasile arretra e l’Italia in due occasioni va vicino ad accorciare le distanze: al 59’ Ruggeri da sinistra mette forte al centro, Cudrig impatta il pallone ma manda alto sopra la traversa. E’ Gnonto ad avere l’occasione più ghiotta al 83’ propiziata da un errore difensivo di Patrik che mette l’attaccante Azzurro davanti al portiere ma il suo tiro è intercettato da Donelli. Nunziata tenta delle sostituzioni per ridare ossigeno alla squadra ma la stanchezza annebbia la manovra e dopo 5’ di recupero, la partita si chiude con la vittoria del Brasile, giovedì ai quarti contro la Francia che oggi ha asfaltato la Spagna (6-1).

Grande la delusione nello spogliatoio ma il tecnico Azzurro rincuora i suoi ragazzi: “E’ stato un anno meraviglioso: un secondo posto agli Europei e concluso tra i prime otto squadre al Mondo. Dovete essere fieri di quello che avete fatto e io non smetterò mai di ringraziarvi per i sacrifici e la determinazione che ci avete messo. Questo è solo l’inizio – ha concluso Nunziata – mettete sempre questo entusiasmo e il futuro per voi sarà radioso”.

Italia-Brasile 0-2

Marcatori: 6’ Patryk; 40’ Peglow

Italia (4-3-2-1). Molla, Lamanna (72’ Barbieri), Dalle Mura, Pirola, Ruggeri; Brentan (62’ Oristanio), Panada (C), Udogie; Gnonto, Tongya, Cudrig (80’ Capone). All. Nunziata. A disp. Rinaldi (GK), Gasparini (GK), Arlotti, Boscolo, Giovane, Moretti, Riccio.

Brasile (4-2-3-1): Donelli, Couto, Henri (C), Patrick, Patryk; Costa, Cabral; Veron, Lucas (74’ Sandry), Peglow (82’ Garcia); Kaio Jorge. All. Dalla Dea. A Disp. Pitaluga (GK), Cristian (GK), Noga, Renan, Araujo, Lazaro. Fonte: figc.it