“È passato tanto tempo dal giorno del suo esordio in Serie A (23 settembre 2015, ndr) Zaccagni era un ragazzo giovane. Si vedevano le sue qualità, che adesso sono migliorate. La Lazio è un passaggio importante per la sua carriera. Come vedo Zaccagni nel 4-3-3 di Sarri? Ha velocità, forza e ha imparato a trovare la porta con più continuità. È un ragazzo intelligente, ha fatto tanto per arrivare in alto. A quei tempi, quando lo avevo io, giocava trequartista o addirittura a centrocampo. Negli ultimi periodi invece è diventato più offensivo e fa quasi l’attaccante. Deciderà Sarri: con un tecnico così e con dei giocatori forti vicino può solo che migliorare Se l’Hellas di Di Francesco vivrà una stagione più difficile rispetto all’era Juric? Può succedere, viene da due stagioni importanti. C’è stato un cambiamento tecnico, anche se molti giocatori importanti sono rimasti. L’ossatura è la stessa e davanti la squadra si è rinforzata con Simeone che ho avuto al Genoa. Il campionato è molto lungo, credo possa vivere un’annata tranquilla” ha dichiarato a tmw, l’ex allenatore dell’Hellas Verona, Andrea Mandorlini.