“I contratti ci sono da entrambe le parti e sono da rispettare. Poi il lavoro è un’altra roba. Quando firmi lo fai con stima reciproca, poi le cose cambiano. Però quando firmi, firmi: entrambe le parti accettano. Tony (D’Amico, ndr) mi dice ‘Ivan, alla fine sei un impiegato come me’. Per cui faccio l’impiegato" ha dichiarato l’allenatore Ivan Juric.