“A Verona mi hanno dedicato pure una maglietta con dedica. Un anno che ne vale cento. Sono stato bene, benissimo. La gente mi voleva bene. I miei due gol al Brescia? Quella è stata la partita che ha mosso tutto. Una grande vetrina. Verona è stato il mio trampolino di lancio. Una svolta per la mia carriera. Lato oscuro di quell’annata? La retrocessione. Siamo crollati. Cosa è successo? Non lo so cos’è successo – ha dichiarato l’ex attaccante dell’Hellas Verona, Mario Frick, a l’arena – Non sono più tornato a Verona, ma conto di tornarci. C’è sempre un filo che mi lega alla vostra città. In qualche maniera la mia vita ha svoltato a Verona. Se oggi alleno, grandi meriti sono di Alberto Malesani. Mi ha insegnato la tattica, a capire il calcio. Ho un ricordo ben preciso di lui: parlava poco ma si faceva intendere molto bene”. Foto: gazzetta.it