Alla Scala del calcio, l’Hellas Verona si presenta in casa dell’Inter dopo due vittorie consecutive conquistate contro Parma e Brescia, gialloblù di Juric che confermano il 3-4-2-1 con Silvestri, Rrahmani, Gunter, Empereur; Faraoni, Amrabat, Pessina, Lazovic; Verre, Zaccagni; Salcedo. Spinti da 1095 tifosi gialloblù, passa solo 1’ 34’’ quando Salcedo salta de Vrij, mette in mezzo ma in qualche modo l’Inter riesce ad allontanare la minaccia. Al 4’ punizione di Biraghi diretta in porta da posizione defilata, con Silvestri che chiude in calcio d’angolo. Al 6’ Zaccagni cerca e trova Salcedo, diagonale dell’attaccante gialloblù che viene però bloccato da Handanovic. Protagonisti ancora gli scaligeri al 9’ quando fraseggiano molto bene Faraoni e Salcedo, le maglie nerazzurre si aprono ma l’Hellas Verona non riesce ad impensierire Handanovic. Al
10’ ribatte la squadra di Conte col colpo di testa di Lautaro ma sono i gialloblù, otto minuti più tardi, a passare in vantaggio. Al 18’ rigore per l’Hellas Verona per fallo di Handanovic su Zaccagni, sul dischetto si presenta Verre che batte Handanovic. Minuto 25 quando Lukaku anticipa il diretto avversario ma Silvestri chiude lo specchio della porta. Passano meno di trenta secondi ed è ancora il numero nove in maglia nerazzurra a mettere i brividi alla difesa gialloblù. Ci prova allora al 27’ Brozovic dal limite dell’area, conclusione a lato di poco. Colpo di testa sul fondo di Empereur al 31’, su invito di Pessina e sette minuti più tardi, da distanza siderale ci prova de Vrij, con Silvestri costretto a rifugiarsi in corner. Al 40’ punizione di Biraghi, col portiere gialloblù che blocca senza problemi. Ultima occasione al 44’ quando Silvestri salva sulla linea di porta il tentativo di Vecino.