Ad una settimana dalla prima gara ufficiale (trentaduesimi di finale di Coppa Italia in programma al Bentegodi sabato 14 agosto, ndr) ultimo test per i gialloblù di Di Francesco. A Pavia contro la Sampdoria, quinta amichevole precampionato per l’Hellas Verona.

Allo stadio Fortunati di Pavia, gli scaligeri si presentano contro la squadra di D’Aversa col 3-4-3 composto da Pandur, Dawidowicz, Gunter, Ceccherini; Casale, Tameze, Veloso, Lazovic; Barak, Kalinic, Zaccagni.

Indisponibili Faraoni (riposo precauzionale, ndr) Frabotta (ritardo di condizione) Montipó, Ruegg e Lasagna, mentre da lunedì Empereur inizierà a lavorare in gruppo dopo il rientro dal Brasile.

Al 4’ Lazovic mette in mezzo da sinistra, ma Audero chiude, anticipando Kalinic. Un minuto dopo risponde Gabbiadini con un sinistro da fuori area, centrale, che viene bloccato a terra da Pandur. Al 13’ il portiere gialloblù sbaglia l’appoggio, l’ex Verre prova il pallonetto ma la sfera si perde sul fondo. Generoso il lavoro di Kalinic in attacco, croato che viene puntualmente fermato, con le cattive, da Murillo. Ghiotta occasione per i gialloblù al 26’: Barak in verificale per Kalinic che a tu per tu con Audero non riesce però a superare l’estremo difensore blucerchiato. Tre minuti dopo, cross pericoloso di Candreva da destra ma Pandur fa suo il pallone, come Audero subito dopo sul cross di Lazovic. Al 34’ la punizione procurata da Zaccagni e calciata da Veloso termina sulla barriera, primo tempo che si chiude con la rete in pieno recupero (2’) dei blucerchiati siglata da Murillo, difensore che di testa supera Pandur sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Nel secondo tempo, Di Francesco manda in campo Cancellieri al posto di Barak, confermando quindi 10/11. Passano solo 33’’ e la Samp arriva alla conclusione da fuori area con Gabbiadini, sinistro che viene deviato in corner. Sugli sviluppi, conclusione alta sopra la traversa di Caprari. Ancora Gabbiadini protagonista al 9’, su invito di Quagliarella, sinistro debole e centrale bloccato da Pandur. Al 19’ serpentina di Caprari che allarga troppo il piatto, diagonale che si perde di poco sul fondo alla sinistra del portiere scaligero. Al 21’, Audero in uscita alta anticipa Kalinic, sulla punizione di Veloso. Due minuti dopo, Tameze, Casale, Ceccherini e Kalinic, lasciano spazio a Hongla, Bessa, Magnani e Di Carmine. Al 30’ Lazovic guadagna il fondo, su ottimo invito di Hongla, palla in mezzo ma Murillo chiude in corner. Passa un minuto e Di Francesco manda in campo Berardi per Pandur e Turra per Veloso (crampi), mentre al 35’, Ragusa rileva Zaccagni. Cinque minuti più tardi, Dawidowicz di testa sugli sviluppi di un corner non riesce a superare Audero, che blocca il pallone. Quagliarella al 42’ tenta la giocata, su invito di Candreva, ma Berardi è attento e blocca sicuro. Due minuti dopo, Bessa cerca ma non trova il colpo di testa di Ragusa, con Bessa che ci prova anche al 45’ ma Audero annulla il suo cross sul primo palo. Ultima occasione dell’amichevole che si chiude dopo 3’ di recupero.