Chi l’avrebbe mai detto che dopo 11 giornate, l’Hellas Verona avrebbe già potuto vantare in classifica ben 15 punti? Contro il Brescia, quarta vittoria in campionato, la seconda consecutiva per la squadra di Juric.

L’Hellas Verona conferma così il momento positivo e lo fa nel migliore dei modi, nel derby del Garda.

I gialloblù di Juric si presentano al Bentegodi col 3-4-1-2 composto da Silvestri, Rrahmani, Kumbulla, Empereur; Faraoni, Veloso, Amrabat, Lazovic; Verre; Zaccagni, Salcedo.

Primi 10’ di studio, dove le squadre non riescono ad aprire le difese avversarie, come al 12’ quando Verre guadagna il fondo, pallone dentro l’area ospite ma nessuno in maglia gialloblù si fa trovare pronto. Al 15’, Juric è costretto al primo cambio per l’infortunio muscolare di Kumbulla, al suo posto Dawidowicz. Col Brescia che va vicino al vantaggio con Balotelli, conclusione del n.45 che viene però ribattuta da Amrabat. Al 23’ Lazovic cerca e trova Salcedo, ma Mangraviti chiude in calcio d’angolo. Tre minuti dopo, Balotelli su punizione obbliga Silvestri al miracolo, portiere gialloblù che devia il pallone quel che basta per farlo finire sul palo alla sua sinistra. Hellas Verona che si fa vedere al 27’ con Salcedo, pallone per la testa di Zaccagni, ma la conclusione del centrocampista si perde sul fondo. Al 31’ protagonista l’arbitro Mariani: prima estrae per la seconda volta il cartellino giallo a Mangraviti, col Brescia che rimane così in dieci, con calcio di rigore a favore dell’Hellas Verona per fallo su Salcedo. Il direttore di gara però, dopo aver visionato il VAR, annulla la sua decisione. Ci prova allora Verre al 33’, ma il suo tiro viene bloccato da Joronen. Al 45’ il tiro di Salcedo dalla trequarti impegna il portiere bresciano, mente Veloso al 47’ ci prova direttamente da calcio d’angolo, mentre Bisoli un minuto più tardi calcia alto al volo, ultima occasione del primo tempo che si chiude dopo 4’ di recupero.

La ripresa si apre con l’Hellas Verona che sblocca il risultato al 5’ grazie al primo gol tra i professionisti di Salcedo, abile di testa nel mandare in rete l’assist su calcio d’angolo di Veloso. Esplode il Bentegodi. Secondo cambio per i gialloblù all’8’, Pessina al posto di Veloso. Ma un minuto dopo, è Mario Balotelli il protagonista in negativo al Bentegodi quando calcia il pallone in Curva Sud. Il direttore di gara sanziona l’attaccante del Brescia con un cartellino giallo ed il gioco riprende dopo oltre 4’ di interruzione. Al 22’ Balotelli impegna su punizione Silvestri che si salva in due tempi, mentre tre minuti più tardi è Verre ad andare vicino al raddoppio, destro a giro che termina di poco a lato. Terzo ed ultimo cambio per i gialloblù al 28’, con Stepinski al posto di Salcedo, attaccante che cerca subito il tap in vincente, senza fortuna, per Verre. Amrabat, instancabile, decisivo al 30’ sul tiro ravvicinato dell’ex Romulo. Gialloblù ancora pericolosi su punizione, destro di Verre che trova Rrahmani, colpo di testa però a lato. Al 35’ Balotelli liscia in area veronese, Hellas Verona che tiene e anzi, trova anche il 2-0 al 37’ col secondo gol in maglia gialloblù di Pessina, su assist di Zaccagni. Ma la squadra di Juric al 40’ si fa sorprendere in contropiede ed il Brescia accorcia grazie al gran gol dal limite dell’area di Balotelli, pallone che si infila sotto il sette e non dà scampo a Silvestri. Sono 6’ di recupero, il Bentegodi trattiene il fiato ed al triplice fischio finale, tutti sotto la Curva Sud a festeggiare un’altra importante vittoria.