Tre su tre. Terza sconfitta in altrettante giornate per l’Hellas Verona di Di Francesco. Gialloblù che restano in fondo alla classifica con 0 punti, come la Salentina, dopo 270’.

Allo stadio Dall’Ara di Bologna, gli scaligeri si presentano col 3-4-2-1 com Montipó, Dawidowicz, Gunter, Casale; Faraoni, Tameze, Ilic, Lazovic; Barak, Caprari; Simeone.

Indisponibili Veloso, Sutalo, Frabotta e Ruegg.

Al 2’ buon fraseggio sulla sinistra tra Caprari e Barak ma la manovra dei gialloblù non si concretizza. Al 5’ tentativo di cross dalla destra di Soriano chiuso in corner da Dawidowicz, gialloblù che rispondo dopo 3’ con l’ottima verticalizzazione di Faraoni per Simeone, ex Cagliari che aggancia però male il pallone e l’azione d’attacco sfuma. Ancora scaligeri pericolosi al 10’, col rimpallo che favorisce la conclusione di sinistro da fuori area di Tameze ma la difesa rossoblù respinge. Al 13’ pallone velonoso di Barak in area del Bologna, in tackle ci prova Simeone ma non riesce ad agganciare. Prima occasione al 20’ per i padroni di casa con Svanberg, destro in diagonale da fuori area che termina di poco a lato. Tre minuti più tardi il cross di Faraoni attraversa tutta l’area del Bologna ma Barak, sul secondo palo, non ci arriva. Casale si sgancia al 27’, conquista il fondo, ma non riesce a servire Barak. Brividi alla mezz’ora quando lo scambio
Arnautovic-Soriano porta alla conclusione il capitano felsineo, sinistro in diagonale che esce di poco. Al 34’ ci prova dalla distanza Barrow, con Montipó che si distende bene sulla sua destra e chiude in calcio d’angolo. Hellas Verona pericoloso anche al 39’ con Barak e Faraoni, ma l’esterno non trova lo spazio per andare alla conclusione. Il n.7 gialloblù strozza il tiro dopo lo scambio con Tameze, ma è Simeone al 44’, di testa, ad andare vicino al vantaggio col colpo di testa a lato alla sinistra di Skorupski, su invito di Faraoni. Primo tempo che si chiude a reti inviolate.

La ripresa si apre col primo cambio per i gialloblù, con Magnani al posto di Dawidowicz. Primo cartellino giallo al 4’ sventolato a Barak, per trattenuta su Soriano. Sulla punizione, il rimpallo favorisce la squadra di Mihajlovic ma Montipó, in uscita bassa, fa suo il pallone. Al 9’ gran giocata di Caprari che salta Medel e arriva alla conclusione che viene però respinta dalla difesa di casa. Due minuti dopo, ottimo pressing di Simeone su Bonifazi, l’argentino gli ruba palla ma in uscita bassa, Skoruspky gli chiude lo specchio della porta. Al 14’ provvidenziale la chiusura di Gunter su Arnautovic. Un minuto dopo, secondo cambio per i gialloblù, con Hongla al posto di Tameze. Al 17’, il sinistro di Barrow termina in curva, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Destro di Svanberg, preda facile di Montipó al 26’. Terzo e quarto cambio per i gialloblù:L al 30’, con Cancellieri e Ceccherini per Caprari e Casale. L’Hellas Verona costruisce ma non concretizza ed al primo errore, paga a caro prezzo: al 34’ grave errore di Hongla che perde palla, la squadra di Mihajlovic dopo una serie di rimpalli arriva alla conclusione con Svanberg, destro dal limite che si infila alla destra di Montipó. Quinto ed ultimo cambio per i gialloblù al 39’, con Lasagna al posto di Ilic, ma è Arnautovic due minuti dopo, da comoda posizione, a calciare in curva. Si gioca sino al 96’ ma l’Hellas Verona non ha più le forze per strappare almeno un punto dal Dall’Ara. Col Bologna che va invece vicino al raddoppio con Sansone, al 93’, con un destro potente e preciso che trova però pronto Montipó. Sfida che si chiude con l’ammonizione a Di Francesco per proteste, insieme a quelle di Faraoni e Dominguez per reciproche scorrettezze. E domenica intanto al Bentegodi si presenterà la Roma di Mourinho.