“La cosa più importante è che la squadra a Milano gio-chi come ha dimostrato di saper fare in tutte le gare di campionato che l’hanno vista in campo. Con grande organizzazione, con la testa sgombra, con la voglia di crederci sempre. Penso che nessuno immaginasse di vederlo a 15 punti, adesso. Non si può che essere molto soddisfatti dei risultati ottenuti, a maggior ragione per il gioco che l’Hellas sta esprimendo. Tutto merito di Ivan Juric? Ha dato una forte identità al gruppo, gli vanno fatti i complimenti. Ogni componente del club, però, ha lavorato bene. Bisogna andare avanti in questo modo. Il giocatore che mi ha impressionato di più? Miguel Veloso, sia per il carisma che per la tecnica. Ha un piede sinistro finissimo, decisivo sui calci piazzati. Contro l’Inter non ci sarà, come Kumbulla? Sono assenze pesanti. Peccato, ma sono convinto che l’Hellas, per com’è stato costruito, possa supplire ai loro forfait. A proposito di giocatori forti, ce ne sono altri che mi sono piaciuti parecchio, a cominciare da Amrabat, una forza della natura – ha dichiarato al Corriere di Verona il doppio di Inter-Hellas Verona, Piero Fanna – Il problema del gol? I numeri dicono questo, ma i fatti ci raccontano che il Verona crea tante occasioni. Intanto, è un’ottima cosa prendere pochi di gol. Se il Verona può andare a San Siro a mettere in crisi questa Inter? Se non avrà timori e farà il proprio gioco, sì. Sarà dura, come sempre a Milano, ma l’Hellas non parte sconfitto”.