“Dispiace perdere, ci tenevamo tanto a fare risultato. Nei primi 30’ e nel finale di gara abbiamo avuto un ottimo possesso palla, ma ci è mancato il guizzo vincente. Siamo mancati sotto porta. Già mantenere comunque la mentalità dell’anno scorso mi fa piacere e deve essere il nostro marchio di fabbrica. Dobbiamo pensare solo al lavoro e ad arrivare con maggiore determinazione davanti al portiere avversario. Zaccagni? Sarei felicissimo diventasse il simbolo del Verona. Ha preso una botta, niente di che. Questo è un gruppo che ha grandi valori e oggi lo ha dimostrato anche Casale che si è applicato molto bene, sia pur in un ruolo non suo. Anche Cancellieri può giocare come ha fatto Nicolò. Sugli esterni oggi avevamo tante defezioni, ma è chiaro che è il ruolo più scoperto. Il gol di Murillo? Abbiamo commesso un errore e loro ne hanno approfittato. Kalinic? È calato alla distanza ma da lui mi aspetto i gol. Veloso? Le sue qualità le conoscono tutti, oggi a tratti sembrava più Tameze il regista, un ragazzo che sta lavorando molto bene. Bene anche Hongla, che ha ripreso da due giorni dopo un piccolo infortunio. Spetta solo a me dare maggiori motivazioni alla squadra, lavorando quotidianamente. Sabato prossimo la Coppa Italia? Bisogna passare il turno. Punto. Barak? Dobbiamo solo fargli crescere la condizione, è un giocatore molto importante per noi” ha dichiarato l’allenatore dell’Hellas Verona, Eusebio Di Francesco, dopo l’amichevole contro la Sampdoria.