“Puliero è stato unico. Non è possibile immaginare che, ai nostri tempi, ci fosse una partita senza di lui. Non avrebbe potuto essere una partita vera, non l’avremmo considerata tale. Ci sono stati momenti belli e altri molto duri. Di Puliero porto con me le capacità artistiche indiscusse, lo spirito, l’ironia che sapeva essere pungente ma rispettosa, la cultura rara. Era sempre vicino alla squadra – ha dichiarato Chiampan al Corriere di Verona – Lo seguivo nelle sue imitazioni, nei personaggi che proponeva alla televisione e che strappavano sempre una risata allegra. Di sicuro, ha rappresentato tanto sia per il Verona che per Verona, gli vanno riconosciuti i meriti per quel che ha dato alla città”.