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Veloso: “Sono fiducioso. Il passato è passato, viviamo il presente e pensiamo al futuro. Dobbiamo centrare l’obiettivo della salvezza”

“I cambiamenti sono naturali. Li affronto tranquillamente.Con Tony D'Amico, il nostro ex d.s., c'è sempre stato un buonissimo rapporto. La base è rimasta invariata, ci sono diversi giocatori che, come me, sono qui dal 2019. Dispiace vedere delle persone cui siamo affezionati andare via, ma fa parte del nostro lavoro. Pensiamo ad accogliere nel modo migliore chi arriva. Cioffi? Lo conosceremo in ritiro al primo giorno di allenamento in montagna. Ci esporrà le sue idee, dovremo esseri bravi a recepirle presto. Sono molto fiducioso, sono convinto che ci sia tutto quello che serve per fare buone cose. Cosa deve rimanere dell'ultimo Verona? Il fatto principale è che non dobbiamo mollare, battendoci sempre con chiunque, qualsiasi sia la squadra che abbiamo davanti. Non c'è mai tempo da perdere, non c'è spazio per lamentarsi, occorre restare sempre sul pezzo. Il Verona ha acquisito credibilità? Parliamoci chiaro: appena il Verona salì in A nel 2019, erano in pochi i giocatori che volevano venire qui. Anno dopo anno, questa realtà è divenuta sempre più attrattiva, sia per calciatori esperti che per i giovani. Io veterano del gruppo? Ho sempre cercato di metterli a proprio agio, partendo dal mio vissuto, da com'ero alla loro. Che cosa non deve sbagliare il Verona? Non ci possiamo permetterci di dare per scontato che ripeteremo quello che abbiamo fatto, che la prossima stagione sia come la scorsa, che tutto ci sia dovuto. Il passato è passato, viviamo il presente e pensiamo al futuro. Dobbiamo centrare l'obiettivo della salvezza, poi vedremo dove potremo arrivare” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, il capitano dell’Hellas Verona, Miguel Veloso.

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