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Tudor: “A questo punto del campionato, vogliamo provare ad entrare nella storia: ci occorrono due vittorie”

“Sulla carta quella contro la Sampdoria sembra una partita a nostro favore, ma in Serie A non è così. Non c’è mai una partita facile, basta vedere la nostra gara al Bentegodi contro la Salernitana. Meglio comunque essere nel nostro stato, specie dopo la prestazione di Bergamo. C’è fiducia nel gruppo, ma tutte le partite si devono giocare ed i punti si devono guadagnare sul campo. Lotta per sopravvivere la Sampdoria ed immagino quindi quali sono le loro motivazioni. Il cambio di modulo di Giampaolo? Si può cambiare ma la cosa che più conta è lo stile. Meno giorni di recupero per noi? Non sono importanti. Entrare nella storia del Verona? Fa un bell’effetto. A questo punto del campionato, può essere un nostro obiettivo. Anche perché l’Europa è difficile da raggiungere. Anche il presidente ci tiene tanto. Ci vogliono due vittorie per entrare nella storia. Sappiamo che ci attendono cinque gare molto stimolanti ed è orgoglioso sentire parlare bene di noi. Ilic? Sta crescendo e disputando partite serie. Dawidowicz? Lo dobbiamo monitorare giorno per giorno. È stato bellissimo ieri riaverlo in parte in gruppo con noi e Pawel non vede l’ora di tornare a piena disposizione. Se Barak è il giocatore chiave dell’Hellas, Tameze cos’è? Un altro giocatore molto importante per la nostra squadra. Ma pensando alla sfida di domani, contro la Sampdoria sappiamo che è una gara trabocchetto e oggi prepareremo al meglio la partita di domani perché vogliamo scendere in campo e dare, come  sempre, il 100%” ha dichiarato l’allenatore gialloblù Igor Tudor, alla vigilia di Hellas Verona-Sampdoria.

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