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Toni tra Nazionale, Prandelli e futuro

Per l'attaccante dell'Hellas Verona FC, Luca Toni, il 2014 è stato un anno importante, ricco di soddisfazioni. Ha sfiorato la vetta della classifica cannonieri ed è arrivato a quota 300 gol tra i professionisti.

Toni si aspetta un rinnovamento per il 2015. - Bisogna puntare più sul settore giovanile e sugli italiani. Serve un cambiamento radicale e, per attuarlo, bisogna far governare il mondo del calcio da chi è stato un calciatore -. L'età avanza e la domanda sorge spontanea: c'è un erede di Toni? - Gabbiadini è un bel giocatore e anche Okaka può diventare importante in una grande squadra. Bisogna anche saper aspettare questi calciatori. Balotelli? Bisogna parlare di lui quando fa gol-. Una delle grandi occasioni della carriera di Toni è stata la Juve. - Forse sono arrivato un po' tardi e potevo dare qualcosa in più se me ne avessero dato la possibilità. Sarei rimasto volentieri, ma hanno fatto altre scelte-. Lo scorso campionato è stato pazzesco per lui, 21 gol, che non sono bastati per la Nazionale. - Ci credevo perché fino alla fine Prandelli ha convocato gente che non era mai stata in Nazionale. Forse ventuno gol sono stati pochi...-. E il futuro? Toni non sembra aver intenzione di smettere. - Vedrò la voglia che avrò di giocare a maggio e valuterò le proposte. Allenarmi non mi pesa ancora, altrimenti smetterei subito -. Fonte: Tuttosport

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