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Rafael infortunato, gioca Benussi

Le dichiarazioni dell'allenatore dell'Hellas Verona FC, Andrea Mandorlini, alla vigilia della sfida di domenica pomeriggio allo stadio Friuli contro l'Udinese.

- La fiducia del presidente? C'è poco da commentare, mi fa piacere. A noi però interessa solo la prossima partita e tornare alla vittoria. L'Udinese? Lo scorso anno abbiamo vinto in casa loro, ma stavolta sarà dura perché stanno molto bene e gli ultimi risultati parlano per loro. Abbiamo recuperato Martic, ma si è fermato Rafael ed in porta giocherà Benussi. Anche Ionita è ancora out per un problema all'adduttore e anche a Gomez non sarà della partita. Quest'anno è la prima volta che abbiamo così tanti infortunati e questo la dice lunga sul momento che stiamo vivendo. L'assenza di Rafael? Gioca Benussi. Essendo un ex ha le motivazioni giuste. Il nostro momento? Prima o poi usciremo da questo periodo negativo, speriamo il prima possibile. Al di là della prestazione vogliamo i tre punti. Dobbiamo restare sempre sul pezzo e cercare di dare sempre il meglio. Tanti discorsi sono inutili. Io penso solamente a trasmettere la mentalità giusta ai miei giocatori. Credo di non aver mai passato un periodo così negativo nella mia carriera, ma non conta il passato, ciò che importa ora è vincere a Udine. Come uscire da questa situazione? La mia squadra è prontissima per uscirne, certamente non è facile abituarsi a non vincere più. Ogni partita ha la sua storia e so che possiamo fare bene domani. Il mio futuro? Non ci penso. Vivo il presente e penso solo a tirar fuori il massimo dai miei giocatori. Il rapporto con la società? Siamo sempre tutti uniti. Siamo consapevoli delle difficoltà che stiamo vivendo, ma sappiamo che potremmo fare di più. L'unica cosa che conta è lottare ogni domenica. Abbiamo passato alti e bassi, oggi è così, ieri è passato, ciò che conta è la partita contro l'Udinese. Toni e Di Natale? Due bei vecchietti (ride, ndr). Sono due campioni dentro e fuori dal campo. Toni l'ho conosciuto di persona ed è un grande uomo. Totò in casa non ti perdona nessun errore, dovremo stare attenti. Luca sta facendo bene, come contro la Samp, è tornato al gol e speriamo si ripeta domani. Gli attaccanti sono più longevi di altri ruoli, sono giocatori che non si esauriscono mai. Buon per loro. Le parole di Stramaccioni? Mi tocco. Mi piace il mio lavoro e qui sto molto bene. Le sorprese del campionato? Sicuramente il Genoa. Un giocatore? Okaka. Chi vince lo scudetto? Mi piacerebbe l'Inter, ma credo sarà la Juve. Il pallone d oro? Cristiano Ronaldo. L'assenza di Rafa Marquez? È un elemento importante, ci mancherà dal punto di vista tecnico e carismatico. Mi auguro riusciremo a sopperire alla sua assenza. Nico Lopez? È un giocatore che sta giocando con continuità e siamo molto contenti di lui. Deve crescere, ma non è ancora un giocatore con la G maiuscola. Deve imparare a prendersi le sue responsabilità, ma le qualità ci sono. Chi verrà convocato della Primavera per la trasferta di Udine? Saranno aggregati Fares, Checchin e Ferrari -.

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