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Orgoglioso di rappresentare Verona al Camp Nou

Le dichiarazioni del direttore generale gialloblù, Giovanni Gardini, rilasciate a Radio Bellla e Monella in collegamento da Barcellona. - Rafael Marquez è stato accolto da un entusiasmo incredibile. Anche noi, che siamo ospiti, abbiamo ricevuto un’accoglienza importante sia da parte del presidente del Leon, Martinez, che dal presidente della Lega messicana, Di Maria. Per noi è motivo di grandissimo orgoglio essere qui a celebrare un campione che ha fatto tantissimo con il Barcellona e tanto per il Leon, sperando che faccia anche di più per i nostri colori. Qui si percepisce distintamente il segno importante che ha lasciato Rafa. Stasera giocherà la sua ultima partita con la maglia del Leon e da mercoledì tornerà a vestire, a pieno titolo, i nostri meravigliosi colori-. BRAND HELLAS VERONA - La cosa che più ci ha fatto piacere è la considerazione che hanno di noi e della nostra società, per i risultati che abbiamo conseguito l’anno scorso e per la storia che rappresenta l’Hellas Verona non solo a livello nazionale ma anche internazionale. Il fatto di avere in rosa calciatori come Toni, aver venduto giocatori come Romulo e Iturbe o averne presi altri come Marquez, sono tutti segnali che hanno un loro perché, sono segnali che dimostrano che vogliamo crescere, migliorare e che c’è la possibilità di ottenere risultati anche in futuro, pur tenendo i piedi per terra. E’ motivo di orgoglio e soddisfazione poter rappresentare la città di Verona in contesto così importante, come quello del Camp Nou. Inoltre scoprire che dall’altra parte c’è chi già conosce la nostra storia ci fa piacere e denota che c’è considerazione da parte di realtà grandissime e lontane da noi. Questo significa che siamo guardati e valutati nel modo giusto. Per esempio i tifosi del Leon, in hotel, fermavano Marquez e gli chiedevano di Verona e della città, questo ci fa molto piacere. Il futuro? La cosa importante è rimanere umili e sapere che si gioca in 11. Rafa al pari di Sala, Toni, Rafael e di tutti i 25 componenti della rosa è una parte importantissima di un progetto e dovrà dimostrare in campo il suo valore. E’ vitale capire che bisogna alzare tutti quanti il livello, livello che deve essere considerato nel modo giusto. La nostra volontà è quella di migliorare la qualità della squadra. La Serie A è un campionato difficilissimo e noi dobbiamo prepararci al massimo. Verranno inseriti calciatori con le giuste caratteristiche e la giusta forza, quindi il lavoro di Sogliano e Mandorlini è molto importante per la trasformazione dei valori dei nostri calciatori. Noi, come società, invece dovremmo mantenere un giusto equilibrio tecnico ed economico, perché è quello che si richiede ad una realtà come l’Hellas Verona che vuole migliorare-. fonte: hellasverona.it

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