Copyright © Hellas Live di Alberto Fabbri

Nel 2015 solo Messi e Ronaldo meglio di Toni!

“Come mai in Italia sta tornando di moda il 9 spazzando via il falso nueve? Più che per il cambio di prospettiva sono felice perchè in italia sono arrivati tanti campioni: il livello qualitativo del torneo salirà: sarà un campionato spettacolare, qui il centroavanti è indispensabile. Il falso nueve lo puó utilizzare il Barcellona, quando hai un mostro come Messi che tanto falso neuve non è. Che mestiere è essere centroavanti? Esserlo è una gran fortuna. Non becchi palla per 90 minuti, poi segni e risulti il migliore in campo. Per il portiere se fa un errore grave non c'è un paracadute di questo tipo. Io solo dietro a Messi e Ronaldo come gol segnati nell'anno solare 2015 e davanti di 11 reti a ogni altro italiano in Europa nelle ultime due stagioni? Sono stupito - ha raccontato a La Gazzetta dello Sport, Luca Toni - Ma se a 38 anni ho davanti solo due fenomeni significa che c'è qualcuno che devo preoccuparsi. In Italia si punta troppo sugli stranieri, invece andrebbero valorizzatii talenti dei nostri settori giovanili. Tra i giovani italiano chi il mio possibile erede? In questo momento non c'è tantissimo in giro e anche la Nazionale ne risente: Conte avrebbe bisogno di almeno di un paio di ragazzi con le mie caratteristiche. Destro è un buon giocatore ma i miei preferiti sono due che in fondo non sono dei 9 veri: Gabbiadini ha classe e tecnica, e poi Bernardeschi che è un 9 e mezzo e potrebbe adattarsi a fare la prima punta. Balotelli? Non lo conosco come persona. È un fenomeno, ma il calcio a certi livelli richiede dedizione completa. Dzeko? Degli stranieri in Italia lo metto davanti a tutti, un affarone per la Roma: arriverà almeno a 20 gol. È forte, veloce, grosso, attacca gli spazi e segna tanto. I milanisti Bacca e Luiz Adriano? Bacca è un campione. Pazzini ne ha parlato con i suoi amici al Milan e tutti gli hanno detto che è davvero forte. Luiz Adriano lo conosco bene, è un atipico, un attaccante tecnico e non uomo d'area, ma è un 9 e mezzo che segna tanto. Mandzukic? Mai visto un attaccante centrale correre così tanto, fa pressione sulle difese avversarie e va in rete con facilità. Tevez era un fuoriclasse, un leader, ed è un vero peccato per la Juve e la Serie A che sia andato via. I due sono molto diversi però Mandzukic segnerà tanto. Kalinic e Jovetic? Con Jovetic ho giocato assieme a Firenze prima che lui andasse al City: con l'Inter può rinunciarsi. È molto pericoloso se parte da dietro. Kalinic può fare bene e poi se l'ho preso la Fiorentina c'è da scommetterci: lì se ne intendono di attaccanti (rode, ndr). Cosa penso di Icardi e Higuain? Icardi ha il gol e nella testa, ha fame, è migliorato, alla rabbia giusta per arrivare in alto e diventare il più forte. -sarà un bel problema sta lì dietro quest'anno: non giocando le coppe europee potrà concentrarsi su solo obiettivo. Higuain lo considero il più forte attaccante attualmente l'Italia, lo scorso anno il turnover penalizzato, devo ringraziare Benítez se l'ho battuto. Se avesse giocato tutte le partite avrebbe vinto lui senza problemi”. 

Contenuto offerto da :




Commenta la notizia

Prima di commentare, dai un'occhiata al regolamento cliccando qui.

Commenta