Copyright © Hellas Live di Alberto Fabbri

Lo Bello: “Per Verona-Milan del 1990 venni messo in croce, ma non ho nulla da rimproverarmi”

“Il Milan rischia una terza Fatal Verona? Io, da uomo di sport, posso solo auspicare che sia una partita all'insegna del bel gioco e della lealtà. Anche se... Il peso delle due precedenti Fatal Verona sarà comunque forte. I milanisti dovranno essere bravi a liberarsene al più presto, scendendo sul Bentegodi consci della propria forza e sereni psicologicamente. Il Verona-Milan del ‘90 da me arbitrata? Io fui messo in croce. Ma non ho nulla da rimproverarmi. Se espellere Van Basten, Rijkaard e Costacurta, più l'allenatore Sacchi, non fu un po' troppo? Ma lei le ha riviste le immagini? Van Basten per un banale fallo a centrocampo si levò la maglietta e la gettò per terra; Rijkaard mi sputò sui piedi, Costacurta riempì di insulti un guardalinee e Sacchi andò ben oltre ogni protesta consentita. A fine partita finii nella bufera? Non mi difese nessuno. Divenni il perfetto capro espiatorio. L'unica soddisfazione la ebbi, paradossalmente, dal Milan. Al fischio finale tre importanti dirigenti rossoneri vennero nel mio spogliatoio per chiedermi scusa. Anche se poi, davanti alle telecamere, le dichiarazioni nei miei confronti mutarono sensibilmente. I vertici della federazione arbitrale? All'origine di tutto quel caos ci fu la decisione improvvida da parte dell'allora capo degli arbitri, Cesare Gussoni, il quale avrebbe dovuto avere la sensibilità di non designare proprio me per quella seconda fatal Verona-Milan. E perché mai? Nel maggio '73, c'era stata la prima fatal Verona-Milan in cui mio padre - pur senza arbitrare la partita - era stato ritenuto responsabile indiretto della perdita dello scudetto milanista. In che senso “responsabile indiretto”?  Il mese prima Concetto Lo Bello aveva arbitrato un Lazio-Milan (finita 2 a 1 per i laziali) e papà era stato fortemente criticato dai rossoneri per aver annullato a Chiarugi il gol del possibile pareggio ed espulso il Paron Rocco che ne rivendicava la regolarità” ha dichiarato a Il Giornale l’ex arbitro Rosario Lo Bello.

Contenuto offerto da :




Commenta la notizia

Prima di commentare, dai un'occhiata al regolamento cliccando qui.

3 Commenti

  1. Fabio

    I giusti hanno vita dura, però la tua coscienza è tranquilla. Altri il lusso di essere uomini veri non se lo possono permettere!

Commenta