Copyright © Hellas Live di Alberto Fabbri

Juric: “Non siamo più solidi come prima e questo non va bene. Anch’io ho le mie colpe. Mi auguro di tornare a vincere”

“L’Inter ha la rosa e l’allenatore più forte. Conte e Gasperini sono i migliori. Antonio è un allenatore concreto, con idee ed una squadra forte. Sta stravincendo il campionato e per me non è una sorpresa. Cosa mi auguro da qui alla fine della stagione? La squadra nelle ultime partite ha fatto un grande salto di qualità a livello di gioco, ma è diventata una squadra perdente. C’è anche colpa dell’allenatore quando si perde, come i meriti quando si vince. Non siamo più solidi come prima e questo non va bene. E non parlo del presidente. Mi auguro che la squadra torni ad essere vincente. La rosa dell’Inter è completamente di un altro livello. Giocatori forti per fare salto di qualità? Servono per rimanere in Serie A, crescere e migliorarsi. Noi abbiamo venduto e non abbiamo ricevuto quanto ci si aspettava da taluni in mezzo al campo e dietro. In attacco invece abbiamo giocatori buoni. Lasagna contro la Fiorentina ha fatto 30’ da punta, come voglio. Un giocatore che non ha solo il contropiede veloce ma che è capace di far giocare bene la squadra. Per essere un attaccante completo, deve continuare la sua crescita. I riscatti? Barak, Magnani e Ceccherini sono obblighi quindi sono già nostri. E questo è un grande passo in avanti per la società avere questi giocatori di proprietà. Resta da definire invece il futuro di Ilic, Colley, Vieira, Salcedo, Dimarco, Favilli, ed altri Il mio futuro? Sono sempre stato dentro il progetto dell’Hellas Verona. Anche se leggete altro. Prima però voglio parlare col Pres, ma per me non è cambiato niente. Ci dobbiamo vedere e parlare con grande serenità. Le idee chiare ce le ho. Certi riscatti per noi non sono possibili, perché per spendere 12 milioni, il giocatore deve essere un fenomeno. Noi dobbiamo migliorare tanto, ma qualcuno da riscattare, con buone cifre, c’è di sicuro. Noi non possiamo mai essere come il Parma, il Bologna o altre società ma su questo non abbiamo mai litigato col presidente. Lui non ha mai nascosto come deve funzionare. Il presidente deve avere fiducia nel suo allenatore e nel direttore sportivo. Il calcio è anche un rischio ma anche calcolato. Noi dobbiamo fare di tutto e di più per non retrocedere. L’obiettivo deve essere sempre quello di mantenere la categoria, sognando. Chi recupero? Mai come quest’anno ho lavorato con tante difficoltà. Per domani recuperiamo Ceccherini. Chi può emergere dalla Primavera? Penso che la squadra sia migliorata, grazie a Margiotta che ha preso giocatori che hanno un potenziale futuro come Cancellieri. Qualcuno potrebbe fare il giocatore dell’Hellas, ma non subito. Con pazienza ed un percorso fatto bene, due-tre ragazzi potrebbero diventare giocatori. Se darò spazio in questo finale di campionato a chi ha giocato meno? Sono concentrato per tornare a vincere, questa è l’unica cosa che conta, specie dopo una serie di sconfitte. Io in campo mando sempre i migliori. Dimarco? Fede per me è il classico quarto, che può fare anche il quinto. Ci mancava un terzo a sinistra in difesa ed è per questo che è stato impiegato in quel ruolo. Nelle ultime quattro partite ha fatto benissimo. Dimarco ha fatto un grandissimo campionato e ha dato grandissimo contributo” ha dichiarato l’allenatore gialloblù, Ivan Juric.

Contenuto offerto da :




Commenta la notizia

Prima di commentare, dai un'occhiata al regolamento cliccando qui.