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Hellas Verona, tanti estimatori per D’Amico, ma Setti non ha alcuna intenzione di privarsene

Il lavoro svolto negli ultimi anni dal direttore sportivo dell’Hellas Verona è sotto gli occhi di tutti. Il club gialloblù è stato capace di scovare giocatori ai più sconosciuti, valorizzarli e poi venderli a cifre importanti. Vedi ad esempio Amrabat e Rrahmani. Uno dei principali artefici è Tony D’Amico, arrivato in riva all’Adige nel 2016 col ruolo di Capo Scouting e promosso due anni dopo, da Maurizio Setti, a Ds. Su di lui, tante società hanno mostrato interesse, come ad esempio l’Atalanta. Ma il presidente gialloblù, da quanto appreso da Hellas Live, non ha alcuna intenzione di interrompere il rapporto con l’ex centrocampista dell’Empoli. Anche perché, pur mancando ancora otto partite alla chiusura del campionato, è già tempo di costruire l’Hellas Verona 2022/23. I gialloblù l’anno prossimo parteciperanno per la 32ª volta nella pluricentenaria storia al torneo di Serie A, e sarà il quarto consecutivo, un trend che non si verificava dagli anni ‘80, quando in panchina sedeva la leggenda Osvaldo Bagnoli.

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