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Finale, Hellas Verona-Pro Vercelli 3-0

Primo tentativo di fuga dell'Hellas Verona di Fabio Pecchia. Settimo risultato utile consecutivo per i gialloblù al Bentegodi contro la Pro Vercelli. Primato consolidato e vantaggio dal secondo posto che aumenta a +5.

Fabio Pecchia si presenta con la novità Bianchetti terzino destro, 4-3-3 confermato con Nicolas, Bianchetti, Caracciolo, Cherubin, Souprayen; Romulo, Maresca, Fossati; Luppi, Pazzini, Bessa. Poche le emozioni nel primo tempo, Hellas Verona che ci prova al 6' con Fossati, ma il suo invito non trova alcun giocatore in maglia gialloblù pronto in area ospite. Al 14' triangolazione Souprayen-Bessa, con la conclusione dell'ex Inter che termina abbondantemente sul fondo. La squadra di Longo non va mai in affanno e l'azione più pericolosa della prima parte di gara si registra al 16': Romulo in verticale per Luppi e sinistro dell'attaccante gialloblù che esce di poco alla sinistra di Provedel. Dieci minuti più tardi, tiro debole di Bessa che si perde sul fondo. L'Hellas Verona alza il ritmo ed al 35' passa: gran pallone in verticale di Fossati, velo di Pazzini, controllo magistrale di Bessa e destro secco a battere sul primo palo Provedel. La ripresa vede subito protagonista l'Hellas Verona grazie all'undicesimo gol in campionato, il decimo consecutivo del capitano e bomber gialloblù, Giampaolo Pazzini. Al 4' della ripresa, cross da sinistra di Romulo, controllo in area dell'attaccante gialloblù e destro a superare Provedel per la gioia del pubblico del Bentegodi. La Pro Vercelli cerca di rimanere in partita ed al 13' colpisce il palo con Mustacchio, il migliore della squadra di Longo. Pecchia al 20' effettua il primo cambio, con Zaccagni al posto di Bessa, entra anche Ganz al 24' prendendo il posto di Pazzini e all'ex attaccante del Como bastano meno di dieci minuti per tornare al gol, il secondo in campionato. Da vero rapace d'area qual è, Ganz è abile nell'approfittare del controllo difettoso in area della Pro Vercelli di Romulo per battere da comoda posizione Provedel. Al 33' terzo ed ultimo cambio, con Fares al posto di Romulo. E all'Hellas Verona non resta altro che gestire e festeggiare al triplice fischio finale il primo posto insieme ai 12.773 spettatori presenti al Bentegodi.

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