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Finale, Cagliari-Hellas Verona 0-2

Quando mancano nove giornate al termine del campionato, sono ben 41 i punti in classifica (ottavo posto, ndr) dell’Hellas Verona di Juric. I gialloblù tornano alla vittoria e lo fanno nel modo migliore. Mettendo in cassaforte la salvezza. Un’altra grande impresa firmata dallallenatore di Spalato.

Dopo tre sconfitte consecutive e la sosta per gli impegni delle Nazionali, i gialloblù ripartono da Cagliari. Senza gli indisponibili Cetin, Gunter, Favilli, Kalinic, Vieira e Benassi, oltre lo squalificato Dawidowicz, Ivan Juric si presenta col consueto 3-4-2-1 con Silvestri, Ceccherini, Lovato, Dimarco; Faraoni, Tameze, Veloso, Lazovic; Barak, Zaccagni; Lasagna.

Contatto in area del Cagliari al 5’ tra Zaccagni e Zappa, ma per il direttore di gara non ci sono gli estremi per il calcio di rigore. Contropiede dei padroni di casa e Lovato viene ammonito per fallo su Cerri: il difensore era in diffida e non sarà quindi a disposizione contro la Lazio. Al 10’ Lasagna conquista una punizione sul vertice sinistro dell’area, se ne incarica il capitano Veloso che impegna Cragno. Al 13’ colpo di tacco di Ceccherini per Faraoni, col Cagliari che è costretto a chiudere in corner. Al 19’ Nainggolan ruba palla a Tameze e serve Joao Pedro, conclusione in diagonale che trova pronto Silvestri, portiere che si rifugia in calcio angolo. Gialloblù protagonisti anche al 23’ con una grande azione che vede Dimarco servire Lasagna, velo di Barak che porta al sinistro di poco alto sopra la traversa dell’attaccante scaligero. Tre minuti dopo Ceccherini si sgancia dalla difesa ed arriva anche alla conclusione, sinistro deviato in corner. Al 28’ il Verona con un’azione corale si presenta in area del Cagliari, ma il tiro di Faraoni viene murato. Brividi al 37’ quando Lykogiannis calcia in curva da comoda posizione. Primo tempo che si chiude a reti inviolate dopo 1’ di recupero.

Juric ad inizio ripresa conferma la formazione iniziale, Hellas Verona che al 52’ chiude bene sul tentativo da destra di Nandez. Ma passa un minuto e la squadra di Juric, con merito, passa in vantaggio grazie al settimo gol in campionato di Barak, sinistro che si infila alla destra di Cragno. Al 54’ primo cambio per i gialloblù, con Sturaro per Tameze. Lazovic mura la botta ravvicinata di Cerri al 60’ e quattro minuti dopo, sugli sviluppi di un corner, Rugani di testa non inquadra la porta veronese, Silvestri che viene graziato al 65’ da Simeone che colpisce, in tackle, il palo alla sua destra. Secondo cambio per i gialloblù, con Bessa al posto di Barak al 66’, con Lazovic che quattro minuti più tardi cerca ma non riesce a superare Cragno con un destro da fuori area. Bella giocata di Zaccagni al 73’ quando semina il panico nella difesa del Cagliari ma non trova nessuno sul secondo palo, gialloblù che ripartono dal corner con Veloso che pennella per Faraoni ma l’esterno viene disturbato al momento della conclusione. Terzo e quarto cambio per i gialloblù, con Magnani e Salcedo per Lovato e Zaccagni al 78’, ma è il Cagliari subito dopo che sfiora il pareggio col destro di Marin che esce di poco a lato. Pavoletti calcia alto all’84’, Hellas Verona che poco dopo ha la possibilità di raddoppiare ma i gialloblù non arrivano alla conclusione in area cagliaritana. All’89’ viene espulso Juric per una frase blasfema, gialloblù che ci provano al 92’ con Salcedo che ne salta tre ma il pallone non trova pronto nessun compagno in area. Al 95’ (6’ di recupero) palo clamoroso di Salcedo ma si gioca sino al 98’ quando arriva il gol del 2-0 finale, in contropiede, siglato da Lasagna. Al triplice fischio è grande festa sulla panchina gialloblù.

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