Copyright © Hellas Live di Alberto Fabbri

Finale, Benevento-Hellas Verona 0-3

Se è un sogno, non svegliatemi. Al limite della perfezione. È sempre più un piacere veder giocare l’Hellas Verona di Ivan Juric. I gialloblù dettano legge nel turno infrasettimanale giocato a Benevento. La seconda partita in cinque giorni per la squadra scaligera che si presenta allo stadio Vigorito col 3-4-2-1 con Silvestri, Magnani, Gunter, Ceccherini; Faraoni, Tameze, Veloso, Lazovic; Barak, Zaccagni; Lasagna.

I gialloblù tengono i padroni di casa nella propria metà campo ma al 7’ brividi quando Lapadula aggancia ma non trova il pallone in area gialloblù. Bellissimo lo scambio sulla destra due minuti dopo tra Faraoni e Barak, con l’esterno che mette in mezzo ma il Benevento chiude in calcio d’angolo.

Al 13’ viene ricordato Davide Astori, nel terzo anniversario della sua scomparsa.

Zaccagni al 21’ guadagna il fondo sulla sinistra, palla in mezzo per Lasagna, ma Foulon in tackle anticipa l’attaccante scaligero. La squadra di Juric è padrona del campo ed al 25’ passa, con merito in vantaggio: cross da sinistra di Lazovic dopo il fraseggio con Zaccagni e colpo di testa vincente di Faraoni (secondo in campionato, ndr). Benevento in netta e Zaccagni prova ad approfittarne subito dopo il vantaggio, destro a giro che viene deviato di testa da Glik. Bello il fraseggio tra Tameze e Lazovic, gialloblù che al 34’ raddoppiano grazie all’autorete di Foulon, esterno giallorosso che manda di testa il pallone alle spalle di Montipó sul cross di Zaccagni. Al 37’ traversa di Barak e sedicesimo legno in campionato per i gialloblù. Due minuti dopo giocata a memoria della squadra di Juric, con Zaccagni che trova sul secondo palo Faraoni che apre però troppo il piatto destro. Il Benevento è alle corde e l’Hellas Verona cerca il colpo del ko. Al 42’ Faraoni in profondità per Lasagna, ma chiude in corner Montipó. Benevento che arriva al tiro per la prima volta al 45’ con Sau. Primo tempo quasi perfetto dei gialloblù che si chiude col doppio vantaggio dopo 2’ di recupero.

Sau dopo 30 secondi dall’inizio della ripresa mette in mezzo, ma Ceccherini chiude. E da lì a poco riparte la sinfonia veronese. Hellas Verona che cala il tris 50’ col primo gol in gialloblù di Lasagna (la 4ª rete in carriera contro il Benevento, la terza al Vigorito, ndr) L’ex Udinese parte da centrocampo e se ne va di potenza prima di scoccare il sinistro dove il portiere del Benevento non può nulla. Montipó subito dopo in uscita manda il pallone su Barak che, sbilanciato, calcia alto. Estremo difensore campano ancora protagonista al 54’ sempre sull’ex Udinese. Nuovo contropiede di Lasagna al 58’ e sinistro a giro che esce di poco, dopo la deviazione di Glik. Un minuto dopo Gunter, sugli sviluppi di un corner, spicca in area sannita ma non riesce ad indirizzare il pallone che finisce su Montipó. Primo cambio al 65’ per i gialloblù, con Sturaro al posto di Tameze (problema al polpaccio sinistro, ndr). Nuova occasione non concretizzata al 69’ con Barak che in area non trova Lasagna e Zaccagni. Al 73’ Sturaro cerca rasoterra Lasgana ma la difesa chiude. La padronanza del campo dell’Hellas Verona è assoluta e permette a Ceccherini al 74’ di arrivare davanti a Montipó. Secondo e terzo cambio per i gialloblù, Lovato e Bessa per Ceccherini e Zaccagni al 79’, con Juric che all’82’ sostituisce Lasagna e Dawidowicz con Favilli e Magnani. Il monologo gialloblù si conclude al 90’, senza recupero. Per l’Hellas Verona è la decima vittoria in campionato, la quarta in trasferta. Gialloblù che salgono in classifica a 38 punti, quando mancano ancora tredici giornate alla chiusura del campionato.

E domenica pomeriggio al Bentegodi si presenterà il Milan.

Contenuto offerto da :




Commenta la notizia

Prima di commentare, dai un'occhiata al regolamento cliccando qui.