Classifica 25/26
Inter
Napoli
Milan
Roma
Como
Juventus
Atalanta
Bologna
Lazio
Udinese
Sassuolo
Torino
Parma
Genoa
Fiorentina
Cagliari
Lecce
Cremonese
H.verona
Pisa
Hellas Verona, la preoccupazione dei tifosi gialloblù
Dopo le dichiarazioni dell’ex presidente del club gialloblù, la nuova proprietà non ha replicato alle “verità di Setti”. dichiazioni Setti
Hellas Live ha più volte in giornata cercato di contattare telefonicamente Christian Puscasiu, Presidente di Presidio Investors, senza ricevere alcuna risposta.
In queste ore su app, sito e social, cresce la preoccupazione fra i tifosi veronesi. Sono tante le domande che vorremmo rivolgere alla nuova proprietà per capire in primis qual è lo stato di salute dell’amato Hellas Verona.
In attesa di conoscere la decisione del direttore sportivo Sean Sogliano, domenica sera al Bentegodi i dirigenti sono attesi al gran completo, guidati da Italo Zanzi, Presidente Esecutivo di rientro domani dagli USA.
A Presidio Investors e Simona Gioè, direttore generale del club veronese ed ex dirigente con Maurizio Setti alla guida dell’Hellas Verona, spetterà rendere noto, al più presto, i piani della società.
Hellas Verona, Bowie cala il poker in trasferta
L’attaccante scozzese, domenica pomeriggio al Meazza, ha segnato il quarto gol consecutivo lontano dal Bentegodi.
Dopo Bologna, Torino e Juventus, Kieron Bowie si è ripetuto anche contro i campioni d’Italia 2025/26. A 90’ dal termine del campionato, sono 4 le reti in 13 presenze, arricchite anche da un assist per l’attaccante scozzese classe 2002, arrivato a gennaio dall’Hiberbian per circa 6 milioni di euro.
Bowie ha un contratto con l’Hellas Verona sino al 30 giugno 2030.
Spetterà ora al club gialloblù decidere se respingere le offerte che arriveranno nella prossima sessione di mercato.
A Coverciano si chiude il campionato dell’Hellas Verona For Special
Si è conclusa nello scorso weekend, al Centro Tecnico Federale di Coverciano, la stagione 2025/26 dell’Hellas Verona For Special, protagonista alle Finali Nazionali della Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale di terzo livello.
La qualificazione alla fase nazionale era arrivata lo scorso aprile al Centro Sportivo Bottagisio, teatro delle finali regionali DCPS. La formazione A aveva chiuso la regular season al terzo posto con 36 punti, mentre la squadra B, composta dai giocatori più giovani, aveva terminato il campionato in ottava posizione. Determinante il percorso della squadra A nelle finali regionali: dopo il pareggio per 2-2 contro il Lizzana in semifinale, i gialloblù avevano conquistato il successo ai calci di rigore grazie alle quattro parate decisive del portiere Gabriele Bonafini. Nella finale contro l’Union Trento era poi arrivata la sconfitta per 6-1, risultato che non aveva comunque impedito all’Hellas Verona For Special di ottenere il pass per Coverciano.
In occasione delle finali nazionali, la formazione gialloblù è stata inserita nel Girone 1 del Livello 3 insieme a Sorrento Calcio Special, Calciando Insieme (Pontedera Special), Insuperabili Sicilia e Polisportiva Spezzina, squadra che si è successivamente laureata campione nazionale.
Questi i risultati ottenuti dall’Hellas Verona For Special durante la fase finale:
- Sorrento Calcio Special-Hellas Verona For Special 0-0
- Hellas Verona For Special-Calciando Insieme 0-1
- Hellas Verona For Special-Polisportiva Spezzina 0-3
- Hellas Verona For Special-Insuperabili Sicilia 0-2
Le Finali Nazionali DCPS hanno coinvolto 31 squadre provenienti da tutta Italia e quasi 600 atleti, confermandosi ancora una volta un appuntamento di grande valore sportivo, umano e inclusivo. Per l’Hellas Verona For Special si chiude così una stagione intensa e significativa, vissuta con entusiasmo, crescita e spirito di squadra, valori che da sempre accompagnano il percorso del progetto gialloblù dentro e fuori dal campo. Fonte: hellasverona.it
Slovacchia, il gialloblù Suslov convocato per le sfide contro Malta e Montenegro
Il commissario tecnico slovacco Vladimír Weiss ha diramato l’elenco dei convocati per le amichevoli contro Malta e Montenegro.
Presente il trequartista dell’Hellas Verona, Tomas Suslov.
Tra i convocati figurano anche gli ex gialloblù Duda e Tupta.
Hellas Verona-Roma, arbitra Sozza
Per Hellas Verona-Roma, 38ª giornata di Serie A Enilive 2025/26 in programma domenica 24 Maggio alle ore 20:45 allo stadio Bentegodi, è stato designato l’arbitro Simone Sozza della sezione AIA di Seregno. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Rossi M. e Laudato, IV uomo Feliciani, VAR Meraviglia, AVAR Maggioni. Foto Serie BKT
Setti: “Verona sano quando l’ho venduto. Da tifoso, sono molto dispiaciuto per la retrocessione. Promesse non mantenute da Presidio: non mi sono lasciato bene. Bufala quella di Deutsche Bank”
“Ho vissuto malissimo la retrocessione. Dopo tutto quello che è stato fatto negli anni scorsi, in questa stagione la squadra è andata giù. Sono molto dispiaciuto. lo del Verona sono un tifoso e un abbonato, l'ho visto spesso. Ma che sia retrocesso, e in questo modo, mi ha fatto male. Non penso che lo seguiro ancora allo stadio, è una sofferenza”.
SETTI ED IL RAPPORTO CON PRESIDIO
“Con Presidio non abbiamo più nessun rapporto. Quelli contrattuali sono definiti. Colgo l'occasione per smentire le notizie false che sono circolate in merito alla vendita della società, conclusa ormai un anno e mezzo fa. Non è vero che Presidio ha versato 120 milioni di euro per comprare il Verona. Magari avessi incassato quella somma. Non ci siamo lasciati bene. Mi avevano fatto un contratto di collaborazione perché ritenevano di avere bisogno della mia esperienza. Poi hanno cambiato idea. E, a maggior ragione, sono rammaricato, perché sono convinto che avrei potuto e saputo dare un apporto utile in questa stagione, aiutando la squadra, magari, a raggiungere la salvezza”.
“Cos’è mancato? L'attenzione a certi dettagli, alle sfumature. A capire i momenti. C'era Sean Sogliano, ma non può fare tutto lui. Forse, non lo so, è stato lasciato solo. Ho letto, in questi giorni, una dichiarazione di Maurizio Sarri: "Ci sono troppi esperti di politica sportiva e nessun esperto di calcio. Queste persone non conoscono il profumo dell’erba”. La sottoscrivo".
SETTI E LE PLUSVALENZE
“Che le plusvalenze collimano con i risultati se le fai con logica. Prima della rottura con Presidio, avevo avvisato che il campionato sarebbe stato durissimo, che c'era meno margine per salvarsi. Avevo la percezione che, per vari motivi, le complicazioni sarebbero aumentate. Dopo, sono uscito. come si sa, e da fuori non potevo dare consigli. Sono chiaro: ho visto tanti, troppi errori”.
SETTI E LE PROMESSE NON MANTENUTE DA PRESIDIO
“Ho venduto l’Hellas a Presidio perché mi era stato promesso che avrebbero immesso molti più capitali nel club. Offerte ce ne sono state altre, ma Presidio ha formulato una proposta iniziale che prevedeva che il Verona sarebbe stato al centro di un consorzio in cui avrebbero gravitato altri club. In forma diversa, quello che avviene con il City Group, in cui c'è il Palermo. Sarei rimasto e si sarebbero create delle sinergie. Ma non se n'è fatto nulla”.
SETTI: “LA SOCIETÀ ERA SANA QUANDO L’HO VENDUTA”
“Quando ho venduto la società, era sana, altrimenti Presidio, che aveva esaminato tutti i conti, mai l'avrebbe comprata. Il club, come tutti, ha un attivo e un passivo che è fatto da debiti. Ma l'attivo è superiore al passivo. E, dicendo dei debiti, 20 milioni sono scaturiti negli anni del Covid, con la crisi pandemica”
SETTI E LA BUFALA DI DEUTSCHE BANK
“Deutsche Bank non c'entra nulla con il Verona. E stata mia consulente finanziaria quando l'ho ceduto. Insieme ai miei avvocati, mi ha assistito nella compravendita. Il club, quando cero io, non ha mai avuto rapporti con Deutsche Bank. L'Hellas sarebbe suo? È una bufala”.
SETTI ED IL GUADAGNO RECIPROCO CON L’HELLAS VERONA
“Il guadagno è stato reciproco. Ce l'ho avuto io, ce l'ha avuto il Verona. Quando sono arrivato c'era un tavolo vuoto. Me ne sono andato con un centro sportivo acquisito, Bottagisio, che dopo Presidio ha dato via. Con una sede di proprietà, un settore giovanile organizzato, una squadra femminile, lo stadio migliorato. Con uno Store, con dieci anni in Serie A, sui 35 totali del Verona. Con tre capocannonieri: Cacia, Toni e Pazzini. Ho voluto e inaugurato io la Fondazione”.
L’HELLAS VERONA E L’IMPRENDITORIA LOCALE
“Perché il Verona scotta. Io ho parlato con i big, quanto a imprese che sono qui, e ho capito che per loro sarebbe difficile tenere la squadra. Vai in giro, ti conoscono, la gente ti chiede di fare questo, quest'altro... Devi essere freddo e non ci riesci”
2 GIUGNO 2019
“Tornassi indietro prenderei di nuovo il Verona. Senza dubbio e sotto ogni aspetto. Sono stato per anni in un ambiente in cui è bello fare calcio, in una città meravigliosa. Le contestazioni le ho accettate, sono sempre stato pragmatico. L'Hellas non sarà una grande, ma di certo non è una piccola. C'è passione e ne devi rispondere. Tengo con me il momento più bello: 2 giugno 2019, la finale di ritorno dei playoff per la Serie A, il 3-0 al Cittadella, al Bentegodi. Una serata indimenticabile”.
MAURIZIO SETTI PRESIDENTE E PROPRIETARIO NEGLI EMIRATI ARABI
“Oggi Maurizio Setti è presidente e proprietario di un club di calcio. Si chiama Forte Virtus, è negli Emirati Arabi e ha due squadre. Quest’anno sono state promosse entrambe. Presto aprirò un centro medico per cure oncologiche, per la Sla e il diabete. Sarà a Verona” ha dichiarato al Corriere di Verona, l’ex presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti.
Hellas Verona, allenamento per i gialloblù
La squadra capitanata da Montipò prosegue la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista dell’ultima giornata di Serie A Enilive 2025/26, in programma domenica sera allo stadio Bentegodi contro la Roma.
Finale Playoff Serie B: Monza-Catanzaro
L’ultimo posto per accedere al massimo campionato italiano se lo contenderanno, dopo aver eliminato Juve Stabia e Palermo, la squadra di Bianco e quella di Aquilani.
L’andata è in programma a Catanzaro domenica 24, ritorno a Monza venerdì 29.
La gara di ritorno dei playout, Sudtirol-Bari (andata 0-0) si giocherà invece venerdì sera.
Torneo in memoria di Don Paolo de Grandi
Sabato 23 Maggio al campo di Gazzo Veronese, torneo amichevole dedicato a Don Paolo De Grandi a 10 anni dalla sua scomparsa.
Ex Primavera dell’Hellas Verona ai tempi dello scudetto, a ricordare Don Paolo saranno presenti tanti ex gialloblù, le vecchie glorie locali ed una squadra di Arezzo dove Don Paolo prestava sacerdozio.
Al termine della partita, momento conviviale alla Sagra del Riso di Gazzo Veronese.
Siete tutti invitati!
Buon compleanno
Tanti auguri a… Massimiliano Scaglia. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 49 anni. Festeggja anche l’ex gialloblù Federico Bonazzoli.
carriera Scaglia
Ex Verona, Zaffaroni torna all’Albinoleffe. Contratto biennale
U.C. AlbinoLeffe comunica di aver affidato - a partire dal primo luglio 2026 - la guida tecnica della Prima Squadra a Marco Zaffaroni, che siederà sulla panchina seriana per le prossime due stagioni.
Per mister Zaffaroni, già protagonista in bluceleste con 78 panchine complessive tra 2019 e 2021, si tratta di un gradito ritorno a Zanica (BG). Raggiunti i playoff in entrambe le annate orobiche, nella Stagione 2020/21 guidò la squadra nella cavalcata Playoff che vide la compagine seriana fermarsi solo in Semifinale.
Nativo di Milano, classe 1969, nel corso della sua carriera Zaffaroni - dopo la lunga esperienza da calciatore (nel ruolo di difensore) con le maglie, tra le altre, di Taranto, Legnano, Saronno, Pro Patria e Monza e quella da vice-allenatore a Perugia in Serie B (Stagione 2009/10) - ha allenato Folgore Verano (2010-2011), Folgore Caratese (2011-2013) e Caronnese (2013-2016) in quarta serie.
Alla guida del Monza, nella stagione 2016-2017 ha vinto il campionato e lo Scudetto di Serie D e l'anno successivo, da neopromosso in Serie C, ha ottenuto la quarta posizione in classifica conquistando i Playoff. Poi, dopo la suddetta prima avventura a Zanica, ha guidato Cosenza (2021/22), Feralpisalò (2022/23) e Sudtirol in Serie B, e Hellas Verona (in Serie A nel 2022/23).
Il tecnico sarà coadiuvato da Simone Arceci, confermato nel ruolo di Allenatore in seconda, Giuseppe Benatelli (Allenatore dei portieri) e Andrea Mossali, in qualità di Preparatore atletico.
“Per me tornare all’AlbinoLeffe rappresenta qualcosa di speciale, sia dal punto di vista professionale che umano. Questa società, seguendo la filosofia del Presidente Andreoletti, si è cucita addosso un’identità precisa, riconoscibile, costruita nel tempo con coerenza e progettualità: è proprio questo che mi ha spinto ad accettare con entusiasmo questa opportunità. Negli anni in cui sono stato qui ho visto nascere e crescere questo stadio, senza però avere mai avuto la possibilità di viverlo in panchina durante una partita. Farlo oggi avrà sicuramente un significato particolare e sarà un’emozione unica. Inoltre, questa è la prima volta nella mia carriera che torno a lavorare in una società in cui avevo già allenato: credo che questo dica molto del legame che si è creato nel tempo e della stima reciproca che è rimasta intatta. Per questo motivo sento ancora più responsabilità, ma anche grande motivazione, nel voler ripagare la fiducia che mi è stata accordata dal Presidente e dal Direttore Sportivo”, queste le prime dichiarazioni del nuovo corso bluceleste di Marco Zaffaroni.
In bocca al lupo a mister Zaffaroni da parte di Hellas Live.