Classifica 25/26
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H.verona
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Sampdoria-Empoli, Hellas Army presente al Ferraris
Rappresentanza gialloblù in curva blucerchiata questo pomeriggio per la sfida tra i doriani ed i toscani.
Primavera Hellas Verona, Montorio: “La direzione è giusta, ma dobbiamo trasformare le prestazioni in punti”
“Contro il Bologna è stata una partita abbastanza equilibrata decisa da un episodio. Nel primo tempo abbiamo concesso loro qualche occasione di troppo e soprattutto un dominio territoriale che gli ha permesso di passare in vantaggio. Nel secondo tempo siamo usciti noi e siamo stati molto bene dentro la partita concedendo solo qualche ripartenza e creando diverse buone occasioni che andavano sfruttate meglio. Dobbiamo alzare il livello nelle scelte, nei tempi di gioco e nella qualità delle giocate decisive. In queste partite bisogna essere determinanti e sotto questo aspetto pretendo di più perché è lì che si costruiscono i risultati. L’atteggiamento e la disponibilità non sono in discussione, ma ora serve uno step ulteriore in termini di personalità e concretezza. La direzione è giusta, ma dobbiamo trasformare le prestazioni in punti. Si lavora su questo, senza alibi” ha dichiarato a hellasverona.it l’allenatore della Primavera, Alessandro Montorio, dopo il ko di Bologna.
Primavera, Bologna-Hellas Verona 1-0
Terza sconfitta consecutiva per i gialloblù. La sesta nelle ultime nove partite. Al Granarolo Youth Center, decide la rete di Ferrari al 25’. Tra gli scaligeri, in campo anche i calciatori della Prima squadra Fallou e Ajayi.
L’Hellas Verona dopo la 32ª giornata rimane bloccato in classifica a quota 41 punti, a +6 dalla zona playout e otto punti di ritardo dai playoff.
Nel prossimo turno gli scaligeri saranno di scena, lunedì 13 aprile alle ore 13, all'Olivieri contro la Lazio.
BOLOGNA-HELLAS VERONA 1-0
Reti: 25' Ferrari
BOLOGNA: Happonen; Ferrari (dal 59' Anastasio), Lai, Papazov, Nordvall (dall'85' Krasniqi), Nesi, Toroc (dal 59' N'Diaye), Negri, Tomasevic, Libra (dal 74' Ravaglioli), Rossitto (dal 59' Lo Monaco). A disposizione: Gnudi, Briguglio, Saputo, Francioli, Tupec, Pantaleoni. Allenatore: Stefano Morrone
HELLAS VERONA (3-5-2): Tommasi; Tagne (dal 46' Peci), Barry, De Battisti (dal 78' Mendolia); Fallou, Szimionas, Yildiz, De Rossi (dal 68' Stella), Akale (dal 46' Mussola); Vermesan, Ajayi (dal 68' Casagrande). A disposizione: Castagnini, Garofalo, Martini, Mendolia, Intrabartolo, Bortolotti, Fabbri. Allenatore: Alessandro Montorio. Foto: hellasverona.it
Primavera Hellas Verona, Ajayi torna in campo dopo l’infortunio
L’attaccante classe 2004, Junior Ajayi, dopo l’infortunio al piede riscontrato nei mesi scorsi, questo pomeriggio è tornato in campo, con una maglia da titolare, con la Primavera gialloblù nella trasferta di Bologna.
IV anniversario Emiliano Mascetti
Quattro anni fa ci lasciava una delle leggende dell'Hellas Verona.
Con la storica maglia scaligera, Emiliano Mascetti ha saputo scrivere pagine indelebili prima come calciatore e poi come dirigente.
Emiliano Mascetti è il secondo giocatore più presente di sempre (328), il più presente (232) nel massimo campionato italiano con la casacca gialloblù, il sesto cannoniere (47) nella storia dell'Hellas Verona, il secondo in A (35) dietro solo al vice sindaco.
Dopo una straordinaria carriera sul campo, Mascetti ha saputo ripetersi anche nelle vesti di direttore sportivo, conquistando lo storico scudetto nella stagione 1984/85.
Eternamente grati e riconoscenti.
Hellas Live ti ricorda sempre con grande affetto.
Ciao Ciccio, RIP
Hellas Verona, gialloblù in campo questa mattina
La squadra affidata ad interim a Sammarco inizia la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma sabato a Torino contro i granata di D’Aversa.
Tanti auguri
Buon compleanno a… Almoatasembellah Ali Mohamed Elmusrati. Il centrocampista dell’Hellas Verona compie 30 anni.
carriera Al-Musrati
Buon compleanno
Tanti auguri a… Nicolas Valentini. Il difensore dell’Hellas Verona festeggia 25 anni.
carriera Valentini
Tanti auguri
Buon compleanno a… Christian Tiboni. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 38 anni.
carriera Tiboni
Verona-Fiorentina 0-1. Lega Serie A: “All’Hellas non basta la volontà e l'impegno per evitare una sconfitta che sa di condanna”
La Fiorentina torna da Verona con tre punti pesanti per la propria classifica, Genoa e Torino distanti ora una sola lunghezza.
In avvio di partita grande occasione per la Fiorentina, che colpisce una traversa con un bel destro dal limite di Fagioli. Scampato il pericolo i gialloblù prendono in mano la partita e chiudono il primo tempo senza segnare solo per merito di De Gea. L'estremo viola si dimostra in gran forma e compie tre grandi interventi sulle conclusioni di Bernede, Orban e Oyegoke. Oltre a queste occasioni, a completare il predominio della squadra di Sammarco nei primi quarantacinque, si aggiunge quella di Bowie che a porta spalancata colpisce malamente il pallone.
L'inerzia del match non cambia nella ripresa, sono sempre i padroni di casa a tenere le fila del gioco, sprecando altre palle gol con Akpa Akpro e Bowie, in giornata no. All'82' la svolta, ancora Fagioli dal limite calcia di destro, palo interno e la palla si insacca alle spalle di Montipò.
Finale incandescente, Suslov e Gudmundsson vengono alle mani rimediando entrambi il rosso, lungo recupero, ma all'Hellas non basta la volontà e l'impegno per evitare una sconfitta che sa di condanna, con un distacco dalla quartultima che resta di 9 punti a fronte delle restanti 7 giornate. Sorride invece la Fiorentina, che al termine di una prestazione opaca riesce a mettere un'altra squadra alle proprie spalle superando anche il Cagliari.
La moviola de La Gazzetta dello Sport. Hellas Verona-Fiorentina 0-1. Arbitro Guida voto 5.5
Al 15’ st, braccio non punibile di Pongracic in area viola. Al 35’, Fagioli a terra: Guida non vede il pestone di Gagliardini e ferma dopo l’azione già alta del Verona per poi dare una rimessa arretrata rispetto al punto dell’interruzione. Da lì nasce lo 0-1: era meglio proseguire, anche perché non c’era un colpo in testa o una situazione di pericolo.
Arbitro Guida voto 5.5: giusti i rossi (a Suslov e Gudmunsson), imprecise la gestione Fagioli (in seguito ammonito per simulazione) e l’assenza del 2º giallo a Belghali (spintone deliberato a Balbo).