Classifica 25/26
Inter
Napoli
Roma
Como
Milan
Juventus
Atalanta
Bologna
Lazio
Udinese
Sassuolo
Torino
Parma
Cagliari
Fiorentina
Genoa
Lecce
Cremonese
H.verona
Pisa
Italia Under 21, convocato il gialloblù Corradi
A Sacile è scattato l’ultimo raduno stagionale della Nazionale Under 21 che lunedì prossimo (l’8 giugno, alle ore 18.15 in diretta su Rai 2) affronterà in amichevole l’Albania.
Il gruppo, guidato da Carmine Nunziata (in virtù degli impegni di Silvio Baldini in qualità di Ct della Nazionale Maggiore), ha svolto questa mattina il suo primo allenamento presso il centro sportivo di Tamai di Brugnera. Rispetto alle convocazioni originarie, nel corso degli ultimi giorni Nunziata ha operato alcune variazioni portando a 24 la quota dei selezionati: oltre alla chiamata di Alessandro Di Nunzio (Roma), con Tommaso Berti e Niccolò Fortini rimasti aggregati alla Nazionale Maggiore si sono aggiunti al gruppo dell’Under 21 Patrick Nuamah (Catanzaro) e Christian Corradi (Trento), mentre vista l’indisponibilità di Leonardo Colombo è stato convocato Federico Cassa (Atalanta).
Il difensore Christian Corradi quest’anno ha giocato a Trento, raccogliendo 33 presenze, 1 gol ed un assist tra campionato, Coppa
Italia e playoff. Il classe 2005, dopo il prestito in Serie C, rientrerà all’Hellas Verona.
Hellas Verona, Gatto saluta: il medico sociale passa all’Inter
Il caos regna sempre più sovrano in casa gialloblù. In attesa di conoscere il futuro di Sean Sogliano, il direttore sportivo perde il pezzo più pregiato dello staff medico.
Da quanto appreso da Hellas Live, il responsabile dell’area medica e sanitaria del club gialloblù, Pietro Gatto, nonostante un altro anno di contratto con la società veronese, ha comunicato al club presieduto da Zanzi la volontà di chiudere anzitempo l’accordo.
La mancanza di chiarezza e progettualità, oltre la chiamata dei campioni d’Italia 2025/26, hanno portato il dott. Gatto, a Verona dal 2022, ad accettare le lusinghe dei nerazzurri.
L’Inter è pronta a far firmare al dott. Gatto (nella foto a colloquio con Kastanos durante lo scorso ritiro a Folgaria, ndr) un contratto biennale.
Mantova, tante le richieste per Bragantini. La futura vendita interessa anche l’Hellas Verona
L’attaccante veronese classe 2003, prodotto del settore giovanile gialloblù, nel secondo anno consecutivo in Serie B, ha confermato con la maglia del Mantova le sue qualità.
Nella cadetteria 2025/26 ha realizzato 6 reti ed un assist in 22 presenze, eguagliando il suo record di gol in B, giocando però tredici partite in meno tra infortuni e scelte tecniche.
Davide Bragantini è diventato così uno dei pezzi pregiati della società virgiliana. Le offerte non mancano e la vendita dell’ex gialloblù interessa molto da vicino l’Hellas Verona.
La società scaligera infatti vanta il 50% sulla futura rivendita.
Ascoli-Brescia, domenica in palio l’ultimo posto per la Serie B 2026/27
L’andata della finale playoff di Serie C si è chiusa ieri allo stadio Rigamonti di Brescia con i restanti 29’ (più 2’ di recupero) dopo il diluvio del giorno precedente che ha costretto il direttore di gara ad interrompere la partita dopo l’1-1 nei primi 61’.
Il risultato ieri sera non è cambiato al triplice fischio finale. Il verdetto è quindi atteso domenica al Del Duca di Ascoli. Calcio d’inizio alle ore 18. Un altro pareggio porterà ai supplementari e poi eventualmente ai calci di rigore.
Serie B 2026/27
Arezzo
Avellino
Benevento
Carrarese
Catanzaro
Cesena
Cremonese
Empoli
Hellas Verona
Juve Stabia
Mantova
Modena
Padova
Palermo
Pisa
Sampdoria
Sudtirol
Virtus Entella
Vicenza
Ascoli/Brescia
Buon compleanno
Tanti auguri a… Juan Manuel Iturbe. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 33 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Jarko Erkki Hurme.
carriera Iturbe
Montipò, il futuro può essere ancora a Verona
Il portiere classe 1996, arrivato in riva all’Adige nell’estate del 2021, è legato al club gialloblù sino al 30 giugno 2028.
L’ingaggio dell’estremo difensore è di circa 700.000 euro netti a stagione.
Lorenzo Montipò, se non arriveranno offerte sopra al milione di euro, sarà chiamato per il sesto campionato consecutivo a difendere la porta dell’Hellas Verona. Per l’ex Novara sarà il primo in cadetteria con la maglia scaligera.
Nel ricordo di Nardino Previdi
Il 3 giugno 2009, all'età di 75 anni, ci lasciò l'ex presidente e direttore sportivo dell'Hellas Verona, Nardino Previdi. RIP
Primavera Hellas Verona, stagione 2026/27 al via sabato 22 agosto
Tra alti e bassi, complice anche l’avvicendamento di ben tre allenatori in panchina, i gialloblù sono riusciti a conquistare la quinta salvezza consecutiva nel campionato Primavera 1. Obiettivo che è stato ridimensionato a campionato in corso.
Archiviata l’ultima annata, stagione che sino alla 23ª giornata prometteva molto bene, con gli scaligeri che stazionavo in piena zona playoff prima della promozione di Sammarco in prima squadra, i veronesi sono ora pronti a ripartire per il sesto anno di fila nel campionato Primavera 1.
La stagione 2026/27 si aprirà sabato 22 agosto: in calendario la prima giornata del Trofeo Giacinto Facchetti ed il primo turno preliminare della Coppa Italia.
Al responsabile del Settore Giovanile dell’Hellas Verona, Massimo Margiotta, in carica da giugno 2017 ed in scadenza di contratto il 30 giugno 2027, salvo colpi di scena spetterà ancora il compito di scegliere la nuova guida tecnica e di allestire la squadra.
Gialloblù che anche quest’anno prepareranno la stagione, dal 28 luglio al 7 agosto, in ritiro a Folgaria.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Sergio Spuri. Il campione d’Italia 1984/85 compie 64 anni. Festeggjano anche gli ex gialloblù Mario Salgado e Massimo Storgato.
carriera Spuri
Laribi: “Serve maggior senso di appartenenza. Il nuovo allenatore del Verona dovrà portare entusiasmo. La piazza è arrabbiata”
L’ultima rete in Serie B porta la sua firma. Stadio Bentegodi, 2 giugno 2019. Finale di ritorno dei playoff. Dopo l’inaspettato tonfo (2-0) al Tombolato, l’Hellas Verona riesce a ribaltare il risultato (3-0) contro il Cittadella, grazie alla reti di Zaccagni, Di Carmine e Laribi. A coronamento di una serata magica per il popolo di fede gialloblù.
“Ricordo tanti piccoli dettagli, anche esterni al campo, di quella fantastica giornata. Dalla chiacchierata con alcuni amici prima di salire sul pullman per andare allo stadio, alla gioia della gente, al secondo gol di Di Carmine, sino alla consapevolezza che il risultato in un modo o in un altro, quella magica sera, sarebbe arrivato. Una grande gioia, culminata poi con la festa che facemmo tutti insieme in un locale in centro, dove entrarono anche alcuni tifosi. Che girandola di emozioni quella notte!
Quell’annata fu particolare, iniziata con Grosso e chiusa con Aglietti in panchina. Eravamo un gruppo davvero forte a livello individuale, un po’ come il Monza quest’anno, e questo per taluni versi fu anche un problema. Tutti potevano essere titolari in qualsiasi squadra ed alla fine, per fortuna, i valori emersero.
Grosso si vedeva già allora che aveva competenze e voglia di lavorare, qualità che l’hanno poi portato ad ottenere grandi risultati con diverse società. Il merito di Aglietti fu invece quello di dare alla squadra un pò di serenità, facendo giocare chi stava meglio.
Cosa non ha funzionato quest’anno nell’Hellas Verona? Devo ammettere che seguo poco la Serie A. Mi annoia un po’. Poi giocando ancora e facendo il papà di due splendide creature, ho anche poco tempo a disposizione. Preferisco comunque seguire la Champions. Penso che uno dei principali problemi sia la mancanza di continuità nei gruppi. Parlavo nei giorni scorsi con un mio ex compagno ai tempi del Bologna della triste notizia della scomparsa di Oikonomou (RIP, ndr) e ci chiedevamo perché dei tanti giovani che c’erano ai nostri tempi, nessuno gioca più coi felsinei. E credetemi, ce n’erano tanti di bravi. Dal mio punto di vista, bisogna dare maggiore senso di apparenza, non si può cambiare così tanto da un campionato all’altro. Negli ultimi anni a Verona, era rimasto solo Berardi. Bisogna consolidare invece il gruppo. Ad esempio, ci sono riusciti Caracciolo a Pisa o Bianchetti alla Cremonese. Perché non è stato possibile farlo a Verona?
Tornare subito in Serie A è complicato e non è detto che se allestisci la squadra più forte, tu ci riesca subito. All’Hellas Verona serve un allenatore che riporti entusiasmo in una grande piazza che diciamo, è un po’ inca••ata vista com’è andata l’annata.
Cosa fa oggi Laribi? Anche se oramai ho 35 anni (ride, ndr) gioco ancora. Quest’anno ho militato all’Anzio, vicino a Latina, in Serie D. Sto bene e ho ancora tanta voglia di rincorrere il pallone. Sono felicemente sposato e padre ed insieme a mia moglie, ho una scuola di musica, recitazione e doppiaggio. Il calcio fa ancora parte della mia vita ed un domani, il mio sogno, è quello di allenare” ha dichiarato a Hellas Live, l’ex centrocampista dell’Hellas Verona, Karim Laribi.
Hellas Verona, interesse del Malmoe per Sarr
L'attaccante svedese classe 2001 Amin Sarr, 0 reti in 34 presenze in Serie A 2025/26, piace molto al Malmoe come conferma il portale Gasetten. Al momento però non è stata ancora intavolata una trattativa col club scaligero, ma c’è stato solo un sondaggio col calciatore per capire se può essere interessato a tornare a giocare in patria.
Sarr ha sottoscritto un contratto con l’Hellas Verona fino al 30 giugno 2029.