Classifica 26/27
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Padova-Hellas Verona, i convocati di Baroni. Indisponibile Bega
Mister Marco Baroni ha convocato 24 calciatori per Padova-Hellas Verona, match valido per la 2ª giornata di Serie BKT 2026/27, in programma domani, sabato 29 agosto alle ore 21, allo Stadio Euganeo.
#PADOVAVERONA - I CONVOCATI
1 Leali
4 Zappa
5 Edmundsson
6 Bradaric
9 Sarr
11 Compagnon
14 Livramento
17 Le Borgne
19 Mulattieri
20 Kastanos
21 Harroui
22 Toniolo
23 Lella
24 Bernede
27 Dawidowicz
28 Slotsager
34 Perilli
35 Cerbone
37 Calabrese
48 Korac
70 Fallou
71 De Battisti
79 Sezonienko
90 Vermesan
Il calciatore Leorat Bega non sarà a disposizione per la partita Padova-Hellas Verona a causa di una gastroenterite. Fonte: hellasverona.it
UFFICIALE. Hellas Verona, Monticelli a titolo definitivo al Royal Olympic Club Charleroi. Il club gialloblù mantiene il 50% sulla futura rivendita
Hellas Verona FC comunica di aver ceduto a Royal Olympic Club Charleroi - a titolo definitivo - il diritto alle prestazioni sportive del centrocampista Luca Monticelli. L'Hellas Verona FC mantiene il 50% sulla futura rivendita del calciatore.
Hellas Verona FC saluta e ringrazia Luca, augurandogli le migliori soddisfazioni per il prosieguo della sua carriera. Foto Instagram
Padova-Hellas Verona, i convocati di Calabro
La lista dei convocati da Mister Antonio Calabro per Padova-Hellas Verona, 2ª giornata Serie BKT 2026/27, in programma domani alle ore 21 allo stadio Euganeo:
PORTIERI: 1 Mouquet, 12 Scaglia, 22 Sorrentino
DIFENSORI: 5 Lovato, 18 Silletti, 24 Carissoni, 27 Dellavalle, 32 Sgarbi, 34 Cocchi, 58 Pastina, 72 Faedo
CENTROCAMPISTI: 6 Giunti, 7 Varas, 8 Fusi, 14 Pompetti, 17 Capelli, 21 Zuelli, 23 Di Mariano, 74 Marcolini
ATTACCANTI: 9 Moro, 10 Caprari, 11 Seghetti, 15 Lasagna, 20 Bortolussi. Fonte: padovacalcio.it
Hellas Verona, maglia n.4 per Zappa
Il nuovo terzino destro dell’Hellas Verona, Gabriele Zappa, ha scelto il numero 4. Foto Hellas Verona FC
UFFICIALE. Zappa all’Hellas Verona. Prestito con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni
Hellas Verona FC rende noto di aver acquisito - in prestito con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni - dal Cagliari Calcio le prestazioni sportive del terzino italiano Gabriele Zappa.
Nato a Monza il 22 dicembre 1999, Zappa è un terzino destro di piede destro. Cresciuto nel Settore Giovanile dell'Inter, con cui ha conquistato uno Scudetto, una Supercoppa Primavera e un Torneo di Viareggio, nel 2019 si trasferisce al Pescara. Con il Club abruzzese colleziona 26 presenze, 5 gol e 1 assist tra Serie B e Coppa Italia. Nella stagione successiva approda al Cagliari, dove disputa cinque stagioni in Serie A e una in Serie B, totalizzando complessivamente 215 presenze, 6 gol e 13 assist. Tra questi, quello decisivo per la rete di Pavoletti al 90'+4' nella finale playoff dell'11 giugno 2023 contro il Bari, che valse ai rossoblù il ritorno nella massima serie.
A livello internazionale, Zappa ha vestito la maglia della Nazionale italiana Under 18, Under 20 e Under 21, con cui ha partecipato al Campionato Europeo di categoria nel 2021.
Hellas Verona FC rivolge un caloroso benvenuto a Gabriele, augurandogli un futuro in maglia gialloblù ricco di soddisfazioni.
Numeri e curiosità di Padova-Hellas Verona
Domani Padova ed Hellas Verona si affronteranno per la 51esima volta in Serie B.
Il primo incontro nella serie cadetta tra le due formazioni risale alla stagione 1930/31. Dopo la gara di andata del 21 dicembre 1930, il Verona affrontò il Padova in trasferta il 2 giugno 1931.
Padova ed Hellas Verona tornano ad affrontarsi in Serie B a distanza di oltre sette anni dall'ultimo incrocio del 20 gennaio 2019.
La media dei gol segnati negli incontri in questa competizione tra Verona e Padova è di 2.68 reti a partita.
Con il gol realizzato contro l’Ascoli, Samuele Mulattieri è andato a segno con cinque squadre diverse in tutte le cinque stagioni disputate finora in Serie BKT. Fonte: hellasverona.it
Ufficiale. Primavera Hellas Verona, Kone è gialloblù
Come anticipato da Hellas Live, l’esterno d’attacco ivoriano classe 2007 Mavale Kone si è trasferito con la formula del prestito con diritto di riscatto all’Hellas Verona. Un nuovo rinforzo per la squadra di Pavanel. Foto Hellas Verona FC
Giochi del Mediterraneo. Italia-Tunisia 1-3. Il gialloblù Casagrande titolare
La corsa all’oro finisce, ma c’è un’eredità ben più importante che rimarrà nella memoria e nelle gambe degli Azzurrini: l’esperienza fatta, il confronto costante, il livello della competizione e la convinzione di potersela giocare con chiunque, anche giocando sotto età di tre anni. È questo che lasceranno i Giochi del Mediterraneo alla Nazionale italiana Under 18 di Daniele Franceschini, ‘stoppata’ dalla Tunisia in semifinale: il 3-1, sotto i 37° del cielo di Taranto, non rende sufficiente merito alla prestazione dell’Italia che finché ha avuto le gambe ha fatto una partita di grande autorità. Avanti 1-0 con il solito gol di Diego Perillo al 21’, l’Italia ha pagato alla lunga, oltre al caldo asfissiante, le rotazioni corte e la differenza di età che, nella quarta partita in sette giorni hanno evidentemente inciso sul finale di partita. Gli Azzurrini restano in corsa per una medaglia: domenica mattina, alle ore 10 allo Iacovone di Taranto, si disputerà la finale per il bronzo contro la perdente della seconda semifinale Algeria-Marocco in programma questa sera alle ore 21.
ITALIA-TUNISIA 1-3 (pt 1-0)
Italia: Lupo; Rigo, Donato (dal 86’ Gaffurini), Diallo, Albini (dal 65’ Guaglianone); Giammattei, Ballarin, Rocca (dal 53’ Dattilo); Corigliano; Perillo (dal 65’ Landi), Casagrande. A disp.: Sonzogni. All. Franceschini
Tunisia: Besbes; Derbali (dal 70’ Chaaben), Herch, Boukadida, Allala; Dhaou (dal 62’ Hmidhi), Kada (dal 62’ Khadhraoui), Labidi (dal 81’ Jraid); Dhouib, Bousnina (dal 62’ Chaabani), Anene. A disp.: Hanzouli. All. Boujelbene
Reti: 21’pt Perillo (I), 60’ Derbali (T), 75’ Anene (T), 90’+2 Dhouib (T). Fonte: figc.it
Padova, Calabro: “Il Verona ha un grande potenziale ed esprime un ottimo calcio”
Quali sono i margini di miglioramento del Padova?
Lo stato di forma dei singoli, l’amalgama di determinati movimenti in entrambe le fasi e nelle transizioni. C’è tanto da migliorare e da lavorare, e questo solo il tempo può farlo.
Domani, a parte Zanimacchia, sono tutti disponibili? Artistico verrà convocato?
Tranne Zanimacchia, gli altri sono tutti disponibili. Artistico non verrà convocato perché ha già da venti giorni un affaticamento al polpaccio. È nella fase di recupero.
Quali sono i punti forti ed eventuali punti deboli del Verona?
Come tutte le squadre hanno delle potenzialità e delle lacune. Una squadra come quella del Verona, che fino a due mesi fa partecipava alla Serie A, ha dei giocatori importanti in tutti i reparti, elementi di gamba, bravi in transizione, bravi nel palleggio e strutturati. Non ci deve lasciare ingannare il risultato dell’esordio, perché chi ha visto la partita ha visto il Verona esprimere un ottimo calcio e avere ottime occasioni.
Domani sarà anche il suo esordio da allenatore del Padova sulla panchina in una cornice molto sentita e con molto pubblico. Come si avvicina a questo appuntamento, con che stato d’animo?
Lo stato d’animo è particolare. Cerco di tenere sempre equilibrio in tutti i momenti della stagione e in tutte le cose che mi accadono. Sicuramente ci sarà un’emozione forte al debutto in casa davanti a un palcoscenico importante, dove si prevede che ci saranno tante persone e con la curva piena.
Purtroppo è arrivato l’infortunio di Zanimacchia, che pesa molto sulla squadra. Quanto scombussola i piani per la sostituzione e se vi aspettate di intervenire sul mercato?
Abbiamo Cocchi e Di Mariano per completare le due caselle. Dispiace per Luca, ma io prendo quello che viene. Così come non mi esalto se dovessi avere tutti a disposizione, non mi fascio la testa se dovesse esserci qualche defezione, perché so che ho un organico a disposizione tale da garantirmi sempre una prestazione adeguata.
C’è da aspettarsi una partita sulla falsariga di quella con il Pisa come sviluppo o le caratteristiche tra Pisa e Verona sono diverse?
Le caratteristiche sono diverse perché il sistema di gioco è diverso. Inoltre, per le caratteristiche degli attaccanti del Verona, immagino che sia una squadra che tiri fuori le proprie potenzialità in una partita fuori casa, dove ci può stare che debba fare in qualche momento una partita di transizioni. Dobbiamo stare attenti quando abbiamo la palla nella metà campo avversaria a fermare immediatamente le loro ripartenze, perché hanno degli attaccanti di gamba.
Quando è arrivato Moro eri contentissimo. Immagino che tu lo sia anche per l’arrivo di Artistico.
Sono contentissimo degli attaccanti, così come lo ero una settimana fa, e sono contentissimo dei giocatori che ho in tutti i reparti. Qualora ne dovessero arrivare ancora o dovesse andare via qualcuno, sarei contento a prescindere, perché il mio lavoro è quello di allenare i giocatori che ho a disposizione.
Al di là delle qualità del Verona che sono note, qual è la maggiore insidia che il Padova potrebbe riscontrare nella partita di domani?
L’insidia, se parliamo di tattica e caratteristiche in campo, risiede nell’enorme potenziale che questa squadra ha in attacco, che può esprimersi sia quando la squadra avversaria ti attacca nella tua metà campo, sia quando stai attaccando nella metà campo avversaria. Ovviamente a tutto c’è un pro e un contro: quando ci difendiamo nella nostra metà campo potremmo sfruttare le loro lacune, quindi la partita si svolgerà non tanto sull’occupazione degli spazi da squadre ben disposte, ma probabilmente sulle transizioni.
Di Mariano potrebbe essere un esterno più offensivo e in partita può servire. Potrebbe rimanere sul mercato o hai deciso di tenerlo?
Di Mariano non è in bilico. Rimane perché non ha sbagliato niente da quando sono qui, si è sempre allenato alla grande.
Moro è stato convocato a Pisa ma non è stato schierato. Potrebbe partire dall’inizio o è in pieno ballottaggio con Caprari e Lasagna?
È in pieno ballottaggio con gli altri cinque attaccanti che ho a disposizione. Io devo immaginarmi la partita, che ormai dura cento minuti. C’è una storia per il primo tempo, una per i primi venti minuti della ripresa e un’altra per gli ultimi venticinque minuti, soprattutto con le cinque sostituzioni. Ho una mia idea in testa, basata su sensazioni e valutazioni fatte a seconda degli avversari, del momento e dei giocatori a disposizione.
Attualmente ha sei attaccanti in rosa: sono troppi a livello di gestione o qualcuno dovrà uscire? Inoltre, si parte da Caprari come trequartista di ruolo o immagina in futuro un Padova con due punte vere?
Per me non sono molti e non sono nemmeno pochi. Se la società vuole prendere un altro attaccante lo alleno volentieri, sono pagato per fare questo. Non parto da gerarchie fisse, ma da quello che vedo durante la settimana, in campo, e da come si presenta la partita, in cui si possono scoprire determinati spazi a livello di fase di non possesso avversaria. Avere tante caratteristiche diverse in attacco mi permette di scegliere come e quando usarle. Nessuno ha la maglia da titolare scritta.
All’esordio il Padova ha mostrato carattere e compattezza difensiva. Gli unici pericoli sono arrivati dai tiri da fuori del Pisa, cosa che il Padova ha fatto meno. Prevede in futuro di lavorare su questo aspetto per diventare più pericolosi in attacco e concedere meno dietro?
Questa è sicuramente una delle prospettive di miglioramento. Dobbiamo lavorare sia sulla nostra fase offensiva, sfruttando i giocatori con buone qualità balistiche, sia sulla fase difensiva per non concedere queste conclusioni. A volte ci siamo abbassati troppo con la linea di centrocampo favorendo i loro tiri. Abbiamo studiato la partita e ci abbiamo lavorato durante la settimana. Fonte: padovacalcio.it
Baroni: “La strada è tracciata. A Padova dobbiamo fare una prestazione di altissimo livello”
“Contro il Padova è un derby, lo sappiamo molto bene. Dell’apporto dei nostri tifosi siamo sempre molto contenti, anche domenica ci sono stati vicini: per la squadra rappresenta un grande incentivo.
Dobbiamo fare bene domani a Padova. Parto sempre dalla prestazione e quella non dobbiamo sbagliarla.
Il risultato domenica ci ha penalizzato oltremisura contro l’Ascoli, ma anche questo ci deve servire.
Zappa devo vederlo (questo pomeriggio la rifinitura, ndr) ha lavorato sempre col Cagliari e valuterò la sua disponibilità.
La strada l’abbiamo tracciata, il risultato contro l’Ascoli non ci piace e sappiamo che dobbiamo togliere gli errori. Vivo di entusiasmo, ho grande fiducia e questo stato d’animo mi accompagna sempre.
Sarà un anno difficilissimo ed anche per questo abbiamo bisogno di tutti, a partire dal sostengo che c’è stato sino al 90’ anche domenica.
L’Hellas Verona viene da tante partite e settimane di negatività, ma il passo spetta a noi, a me in primis come allenatore, per cambiare. Siamo consapevoli di ciò che dobbiamo fare. Voglio sempre un passettino in più e domani dobbiamo farlo.
Il Padova è una squadra che sta facendo bene, si sono rinforzati e sarà quindi una partita difficilissima. È il livello delle partite difficili che alza il tuo livello. A Padova non dovremo mai uscire dalla partita. Sapevamo delle difficoltà che avremmo incontrato, occorre quindi sempre grande dedizione ed atteggiamento. Voglio migliorarmi e migliorare i miei ragazzi. È solo con le prestazioni che possiamo e dobbiamo invertire questa rotta.
Non voglio toccare minimamente il discorso del mercato, ma tirare fuori dai miei giocatori il meglio e centrarli. A Padova dobbiamo fare una prestazione di squadra, di altissimo livello. Più che cambio di uomini, voglio dare e trasmettere la fiducia e l’energia che ho dentro alla squadra. Dobbiamo continuare sulla rotta tracciata. In un percorso ci sono momenti difficili. ma dubbi non ne abbiamo.
Dawidowicz l’ho schierato subito perché uno come Pawel ci serve. Conosce l’ambiente e contro l’Ascoli ha fatto una buona partita anche se non è al 100%, un giocatore di esperienza e spessore.
È vero che giocheremo tre partite nei prossimi nove giorni, ma sono focalizzato solo su quella di domani. Non penso alle altre. Partite così comunque ci servono per metterci a dura prova.
Mosquera ha fatto un percorso ed è rientrato in gruppo da due giorni.
Abbiamo giovani interessanti, come Tagne che è un centrale e non un terzino. Ha bisogno di un percorso e lo farà sicuramente.
Korac si è inserito molto bene, con dedizione ed impegno ma devo fare delle scelte. Piano piano anche lui troverà il suo spazio.
Gli errori fatti contro l’Ascoli li abbiamo analizzati, senza vergogna, e da quelli dobbiamo crescere. Si lavora per non ripeterli” ha dichiarato l’allenatore Marco Baroni alla vigilia di Padova-Hellas Verona.
Ex Verona. Ceccherini al Castellon
L’ex difensore dell’Hellas Verona, Federico Ceccherini, riparte dalla Serie B spagnola. Il difensore classe 1992 ha firmato col Castellon sino al 30 giugno 2027.