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Serie BKT 2026/27. Hellas Verona-Ascoli, i convocati di Baroni
Mister Marco Baroni ha convocato 26 calciatori per Hellas Verona-Ascoli, match valido per la 1ª giornata di Serie BKT 2026/27, in programma domani, domenica 23 agosto alle ore 19, allo stadio 'Bentegodi'.
#VERONAASCOLI - I CONVOCATI
1 Leali
2 Oyegoke
5 Edmundsson
6 Bradaric
9 Sarr
11 Compagnon
14 Livramento
17 Le Borgne
18 Bega
19 Mulattieri
20 Kastanos
21 Harroui
22 Toniolo
23 Lella
24 Bernede
27 Dawidowicz
28 Slotsager
33 Tagne
34 Perilli
35 Cerbone
37 Calabrese
48 Korac
70 Fallou
71 De Battisti
79 Sezonienko
90 Vermesan. Fonte: hellasverona.it
Serie BKT 2026/27, Hellas Verona-Ascoli verso quota 15.000
Per la sfida in programma domani alle ore 19 allo stadio Bentegodi, verso quota 15.000. Esaurito il Settore Poltronissime Sud.
Serie BKT 2026/27. Hellas Verona-Ascoli, venduti 67 biglietti del Settore Ospiti
Non mancheranno i tifosi marchigiani domani sera allo stadio Bentegodi. Nonostante le limitazioni che hanno proibito l'acquisto dei biglietti in quattro province (Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Teramo), sono stati acquistati 67 tagliandi dai sostenitori del Picchio. Foto: picenotime.it
Numeri e curiosità di Hellas Verona-Ascoli
Domani si giocherà la 23a partita in Serie B tra Hellas Verona e Ascoli. Negli scontri precedenti, i gialloblù hanno collezionato 10 vittorie, 7 pareggi e 5 sconfitte.
L'ultima sfida tra le due formazioni nel campionato cadetto risale al 16 marzo 2019, quando il match si concluse sull'1-1, con il gol del Verona firmato da Pazzini.
Il 5-0 è un risultato ricorrente nei confronti tra Verona e Ascoli: il Verona ha infatti battuto i marchigiani con questo punteggio in tre occasioni. La prima il 2 aprile 1983, in Coppa Italia, al 'Bentegodi'; la seconda l'11 giugno 1995, in Serie B, sempre a Verona; la terza il 27 aprile 2013, ancora in Serie B, questa volta al 'Del Duca'.
Quello di domani sarà il primo confronto in Serie B tra Verona e Ascoli giocato nel mese di agosto.
Nicola Leali è l'unico giocatore dell'attuale rosa gialloblù a essere sceso in campo con la maglia dell'Ascoli. Il portiere ha vestito la casacca bianconera dal 2019 al 2023. Anche Salvatore Cerbone ha un passato ad Ascoli, avendo fatto parte del Settore Giovanile bianconero nella stagione 2024/25.
Pawel Dawidowicz è andato a segno nell’ultima sfida disputata al 'Bentegodi' contro l’Ascoli, nel match di Coppa Italia del 12 agosto 2023. Il suo gol, insieme alle reti di Mboula e Djuric, contribuì al successo per 3-1 del Verona sulla formazione marchigiana. Fonte: hellasverona.it
Serie BKT 2026/27. Hellas Verona-Ascoli, i convocati di Tomei
Sono 24 i bianconeri convocati da Mister Tomei per il debutto nel campionato Serie BKT 2026/27, che vedrà l’Ascoli di scena al Bentegodi domani, alle ore 19, contro l’Hellas Verona:
PORTIERI: Crespi (45), Dente (12), Vitale (1)
DIFENSORI: Curado (30), Diamanti (17), Gattoni (32), Guiebre (19), Nicoletti (3), Oliveri (14), Rizzo (33)
CENTROCAMPISTI: Acampora (13), Corradini (8), Damiani (4), Lo Scalzo (18), Milanese (62), Perciun (11), Russo (16)
ATTACCANTI: Bolsius (77), Chakir (9), D’Uffizi (15), De Pieri (21), Gori (35), Ricci (27), Silipo (7)
Indisponibili: Alagna, Brzan. Fonte: ascolicalcio1898.it
Mercato Hellas Verona: la delusione di Baroni e le promesse non mantenute dalla società
“Per quanto riguarda il mercato, sono stato chiaro sia con voi sia con la società. Anche quando, in ritiro, ho parlato del fatto che ci sarebbe stata solamente un'uscita, oltre a quella di Montipò, era perché queste erano le cose che ci eravamo detti” ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore gialloblù.
Baroni: “Contro l’Ascoli voglio una prestazione massimale. Dobbiamo fare un’impresa per questi splendidi tifosi”
“Bagnoli è stato un allenatore straordinario che ha fatto un’impresa pazzesca. La grandezza di questo uomo la si capisce anche dalle parole dei suoi ex giocatori. È stato un innovatore, giocava con grande gioia, dedizione e coralità. Ha svolto davvero un grande lavoro e bisognerebbe fargli un tributo tutte le domeniche.
Il suo ricordo rimane indelebile: Osvaldo Bagnoli ha fatto la storia ed ora è leggenda.
Quando inizi un nuovo percorso devi dare la direzione alla squadra e noi l’abbiamo data. Nei percorsi ci sono le difficoltà, ma queste devono essere affrontate e guardate, seguendo però sempre la direzione.
Ho fiducia nel lavoro della squadra, un gruppo che applica sempre con dedizione e concentrazione.
Domani la squadra farà la partita massimale che avrà a disposizione.
Una squadra retrocessa la danno sempre per favorita. Siamo consapevoli che sarà un campionato difficile, dove affronteremo squadre forti ed organizzate, guidate da allenatori giovani portano nuove idee. Basta vedere la partita di ieri sera.
L’unica certezza è che abbiamo tanto lavoro da fare.
Domani affrontiamo una squadra pericolosa, che sa cosa fare in campo ed allenata da un tecnico bravo. Noi dovremo aggrapparci alla prestazione massimale.
Abbiamo fatto 42 allenamenti insieme, partendo con un centravanti che poi è andato via ed un esterno che potrebbe uscire. Altri invece sono arrivati da poco, ma questo non è un alibi. Dobbiamo sopperire a tutto questo solo lavorando con grande attenzione, ferocia e spirito di sacrificio.
Sono stato chiaro con la società e non voglio ricommettere l’errore che ho fatto l’anno scorso. Non voglio ripetermi sul mercato: sono stato chiaro con tutti.
È vero che avevo dichiarato che ci sarebbe stata solo una uscita, oltre a quella di Montipò, ma lo dissi perché così mi era stato detto. Cerco sempre di mettere i giocatori nelle migliori condizioni, ma è chiaro che non sempre è possibile quando cambi tanto. Dobbiamo essere forti nella convinzione del lavoro che ci aspetta e che abbiamo intrapreso.
La mentalità vincente, come disse un grande allenatore, si trova solo vincendo. Il risultato poi è il componente della prestazione.
Sarr e Mulattieri possono anche giocare insieme. Valuterò dopo l’ultimo allenamento di questo pomeriggio.
Dawidowicz sta bene ma ha fatto solo 4/5 allenamenti con la squadra.
Le Borgne ora può giocare: contro la Virtus Entella mancava il tesseramento.
Lella sì è sempre allenato e ci potrà dare una mano.
Ogni partita è una verifica. C’è tanto da fare sia per noi ma anche per le altre squadre
Occorre tanta convinzione e, lo ripeto, la prestazione deve essere massimale.
Dobbiamo fare qualcosa di straordinario per questa gente.
Questa è una squadra dedita al lavoro e che crede in quello che facciamo: ho fiducia in loro.
Slotsager è un ragazzo forte, con delle qualità. È impossibile che non cresca. Ha grande dedizione al lavoro ed anche lui sta facendo un percorso. Un errore ci sta e non si ferma un percorso solo per quello. La fiducia è la prima componente di un allenatore verso i suoi uomini. Per me lui è un titolare. E ne voglio 22 titolari, perché coi cinque cambi si può rivoluzionare una squadra a partita in corso. Da tutti, voglio sempre il massimo.
Per la partita di domani sera ho ancora qualche situazione da valutare. Sarà fondamentale il centrocampo contro Ascoli, squadra che ha idee e palleggio.
Harroui è un ragazzo che ha grande attenzione e dedizione al lavoro e da lui mi aspetto molto. Dobbiamo riportalo al livello massimale dal punto di vista psicofisico. Ho molta fiducia in lui e mi aspetto un contributo importante. Deve metterci però qualcosina in più” ha dichiarato l’allenatore Marco Baroni alla vigilia di Hellas Verona-Ascoli.
Primavera Hellas Verona, lunedì esordio in campionato. All’Olivieri arriva il Cesena
Manca poco al via della nuova stagione del campionato Primavera 1 2026/27. L'Hellas Verona si appresta a iniziare la sua sesta stagione consecutiva nel massimo campionato della categoria e lo farà con una grande novità: il ritorno sulla panchina di Massimo Pavanel.
Dopo il dodicesimo posto ottenuto nella scorsa stagione, i giovani gialloblù si preparano ad affrontare una nuova sfida nel campionato a 20 squadre, che conferma il format dello scorso anno: le prime sei classificate accederanno alla fase finale per lo Scudetto, mentre le ultime due retrocederanno direttamente. La terzultima e la quartultima si affronteranno invece in un playout che decreterà l’ultima formazione a scendere di categoria.
A prendere il posto delle retrocesse Cremonese, Frosinone e Napoli saranno Empoli, Albinoleffe e Como, promosse dal campionato di Primavera 2.
L’esordio stagionale per il Verona è in programma lunedì 24 agosto, alle ore 17, contro il Cesena allo Stadio Olivieri e il match sarà trasmesso in diretta su Sportitalia (canale 60 del digitale terrestre), che anche quest'anno sarà la televisione ufficiale del Primavera 1.
Mister Pavanel è tornata sulla panchina del Verona dopo la precedente esperienza iniziata nella stagione 2012/13 e conclusa nella stagione 2016/17, culminata con la finale della prestigiosa Viareggio Cup del 2015.
Il tecnico ha iniziato a conoscere e lavorare insieme al nuovo gruppo il 16 luglio, giorno del raduno al campo 'Olivieri' dei gialloblù, ed è poi proseguita nel ritiro di Folgaria, dove hanno affrontato Genoa Primavera, Bassano e Union Trento Ravinense per mettere minuti nelle gambe in vista dell'esordio in campionato.
Anche il Cesena si presenta alla sfida con una novità in panchina. Dopo Nicola Campedelli, il Club romagnolo ha deciso di affidare la panchina della formazione Primavera a Nicola Pozzi. L'allenatore dei bianconeri può vantare una lunga carriera da calciatore in Serie A con le maglie di Sampdoria, Empoli, Siena e Parma, oltre ad aver giocato proprio per il Cesena all'inizio della sua carriera.
La formazione bianconera militerà per il terzo anno consecutivo in Primavera 1 ed è reduce da un'ottima stagione nella quale si è piazzata al terzo posto nel corso della stagione regolare, conquistando i playoff. Dopo aver battuto l'Inter ai quarti di finale, il Cesena si è dovuto arrendere in semifinale al Parma per 2 a 1. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona, rifinitura per i gialloblù. Ore 10 conferenza Baroni
Vigilia di campionato per i gialloblù. Ultimo allenamento in programma questo pomeriggio, a porte chiuse, al centro sportivo lacustre.
L’allenatore veronese, in sede, incontrerà gli organi di informazione per presentare la sfida contro l’Ascoli, in programma domani allo stadio Bentegodi alle ore 19.
Cacia: “L’Hellas è una ragione di vita. Ho ricordi indelebili in maglia gialloblù. Verona, attento: l’Ascoli gioca molto bene”
“Una piazza importante come quella dell’Hellas, purtroppo quest’anno riparte dalla Serie B e ci si aspetta che provi, subito, a tornare in Serie A. Non c’è l’obbligo, questo sia chiaro, ma sicuramente dovrà fare di tutto per recitare una parte da protagonista. Come lo sarà il Palermo. A Verona ho trascorso due anni bellissimi, mi sono innamorato dei tifosi e della città: i gialloblù meritano ben altra categoria.
Vincere però non è mai facile. Nel 2010 con la Reggina dopo retrocessione, tutti si aspettano che vincessimo il campionato, avendo anche una squadra importantissima, ma invece abbiamo rischiato di retrocedere.
La riconferma da parte della società di Sogliano per me è fondamentale. Il direttore conosce molto bene la piazza ed il campionato cadetto: sono sicuro che farà di tutto per riportare l’Hellas Verona in Serie A.
Domenica al Bentegodi si presenterà il neopromosso Ascoli, una squadra che gioca molto bene a calcio e che l’anno scorso ha dominato sotto tutti gli aspetti. Ha meritato di vincere i playoff, un gruppo guidato da un allenatore davvero bravo che, dopo la gavetta, si sta ritagliando il giusto spazio. Per il Verona non sarà certo una partita semplice. In coppa, l’Ascoli ha perso 4-1 in casa del Genoa, ma la sconfitta penso non gli abbia fatto perdere le certezze che si sono costruiti sul campo. Sono galvanizzati dalla promozione e hanno un’idea di gioco molto interessante - sottolinea a Hellas Live il terzo marcatore di sempre in Serie B, capocannoniere cadetto nella stagione 2012/13 con la maglia scaligera , foto Football Kit Archive - L’Hellas Verona si presenterà dopo una brutta retrocessione, ma si sa che prima o poi poteva accadere, specie se ogni anno scommetti su giocatori nuovi ed anche stranieri, rivoluzionando sempre la squadra. La società doveva metterlo in conto. La retrocessione è brutta e pesante, sia per club che città. Dei giocatori della passata stagione, deve rimanere solo chi ha l’Hellas nel cuore ed è convinto di poter dare il proprio contributo. Chi invece non è di questa idea, deve essere ceduto perché porta solo negatività.
Quando ho letto che Baroni sarebbe tornato a Verona, onestamente sono rimasto sorpreso. Viene da anni di A a livelli medio-alti, penso quindi che la scelta dell’allenatore sia di cuore. Per chi, come me, ha avuto la fortuna di giocare a Verona e di indossare la maglia dell’Hellas, le emozioni che ti dà la gente ti rimangono, per sempre, dentro. Ho molta fiducia in questo allenatore e penso che a Verona, Baroni cerchi anche un minimo di riscatto personale.
Solo chi ha giocato al Bentegodi può sapere e capire quanto è importante il tifo della Curva, dei butei. La loro carica è assurda, l’ambiente è sempre caldo, ti spingono ovunque e comunque: sono davvero fantastici.
A Verona si vive per l’Hellas, è una ragione di vita, ed il record di abbonati di quest’anno è l’ennesima dimostrazione. Anche ad Ascoli ho trovato un ambiente molto simile, un piccolo Hellas dove anche lì, il tifo ha davvero una grande passione per la propria squadra del cuore.
Daniele Cacia, da grande, ha deciso di fare una scelta familiare. Sono fuori dal mondo del calcio, ma mai dire mai. Oggi però posso felicemente dire che faccio il lavoro più bello del mondo che è quello del papà” ha dichiarato a Hellas Live il doppio ex di Hellas Verona-Ascoli, Daniele Cacia.
Hellas Verona-Ascoli, domenica allo stadio Bentegodi alle ore 18:45 l'omaggio a Osvaldo Bagnoli
Hellas Verona FC consiglia ai tifosi di accedere allo stadio entro le 18.45, per vivere insieme un momento speciale prima del fischio d'inizio, quando tutto il Bentegodi ricorderà ancora una volta il grande Osvaldo Bagnoli. Fonte: hellasverona.it