Classifica 26/27
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Numeri e. curiosità di Hellas Verona-Pisa
Quello di domani sarà l'incontro numero 41 in Serie B tra Hellas Verona e Pisa.
Negli ultimi dieci confronti tra le due squadre si sono registrati sei pareggi, di cui quattro per 0-0 e due per 1-1. Nello specifico, le ultime cinque sfide si sono concluse tutte in parità.
L'ultimo gol gialloblù contro i toscani porta la firma di Luca Siligardi, su assist di Giampaolo Pazzini, nella sfida del 26 marzo 2017, terminata 1-1.
In questa Serie BKT, Hellas Verona e Pisa hanno realizzato lo stesso numero di reti: 14.
Domani, 25 ottobre, non sarà la prima volta che Hellas Verona e Pisa si affrontano in questa data. Era già successo nella stagione 2016/17, quando la sfida disputata allo Stadio Arena Garibaldi-Romeo Anconetani si concluse a reti inviolate.
Daniel Mosquera ha realizzato tre doppiette nelle sue prime tre presenze in Serie BKT. L’ultimo giocatore a mettere a segno almeno quattro marcature multiple consecutive in questo campionato è stato Massimo Coda, nel 2021, con la maglia del Lecce. Fonte: hellasverona.it
Serie BKT 2026/27. Hellas Verona miglior attacco casalingo. Pisa secondo per media punti in trasferta
Alle spalle del Palermo capolista, c’è la squadra di Bianco per media punti (Juve Stabia e Vicenza (0-3) e Mantova (2-2), ndr) in trasferta. Sono 2.33 in 3 partite per la compagine capitanata dall’ex Caracciolo.
Il Pisa, dopo sette giornate, è terzo in classifica, a -1 dal Mantova e -6 dai siciliani. I toscani lontano dalle mura amiche, hanno segnato 8 reti e subite appena 2 sulle nove totali.
In trasferta, il Pisa gioca a crea: 11 tiri, 7 in porta a Castellamare, a Mantova 11 tiri, 5 nello specchio, a Vicenza 23, 6 in porta con 12 calci d’angolo. Per due volte i nerazzurri toscani hanno mantenuto la porta inviolata, sempre in trasferta.
Al Bentegodi, sono invece 7 i punti raccolti per l’Hellas Verona sugli 8 sino ad ora conquistati. I gialloblù possono vantare il miglior attacco casalingo, con 10 reti realizzate in 4 partite. Sono invece 5 i gol subiti in 360’ giocati al Bentegodi.
Primavera Hellas Verona, domani sfida casalinga contrò l’Albinoleffe
La Primavera gialloblù torna in campo e attende la neopromossa AlbinoLeffe all’Olivieri per l’8ª giornata di campionato. Dopo la sconfitta rimediata sul campo del Como, la Primavera di mister Pavanel torna tra le mura amiche per affrontare un’altra formazione proveniente dalla Primavera 2: l’AlbinoLeffe guidata da mister Massimo Maffioletti.
Nell’ultimo turno, il Verona è uscito sconfitto sotto la pioggia di Rovello Porro, al termine di una gara equilibrata e giocata alla pari con i lariani. A decidere l’incontro è stata la rete dei padroni di casa nel finale, realizzata da Baralla con un destro deviato dalla retroguardia gialloblù che non ha lasciato scampo a Raccanello. L’1-0 di Como blocca i ragazzi di Pavanel alla 16esima posizione in classifica, con 7 punti conquistati grazie a 2 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte. La gara contro l’AlbinoLeffe rappresenta dunque un’opportunità per tornare a fare punti, a un mese di distanza dal pareggio contro il Torino.
La partita contro i bergamaschi è in programma domenica 25 ottobre alle ore 13, allo stadio ‘Olivieri’ di Via Sogare a Verona. Nella scorsa stagione, l’AlbinoLeffe ha chiuso il campionato di Primavera 2 al quarto posto del Girone A con 47 punti, 14 in meno rispetto al Como. Qualificatasi ai playoff, la formazione bluceleste ha superato il Pescara ai rigori, il Lecco per 5-1 e il Modena per 3-2 in finale, ottenendo così la promozione in Primavera 1. In questa stagione, la squadra allenata da Maffioletti ha raccolto finora 4 punti, battendo la Juventus 1-2 e pareggiando 0-0 contro il Cesena. Attualmente i blucelesti occupano l’ultima posizione in classifica, a 3 lunghezze dai gialloblù. Nell’ultimo turno è arrivata la sconfitta per 0-2 contro la Fiorentina.
Il commento di mister Pavanel alla vigilia della gara: "Negli ultimi giorni abbiamo ricevuto notizie incoraggianti riguardo al recupero di alcuni giocatori, aspetto fondamentale per preparare al meglio una partita che, come tutte quelle disputate fin qui, è importante. La nostra volontà è quella di riprendere a fare punti, con il massimo rispetto di tutti gli avversari. L'obiettivo resta quello di trovare la nostra strada e migliorare partita dopo partita il modo di giocare". Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona, rifinitura per i gialloblù
Ultimo allenamento per la squadra di Baroni, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida contro il Pisa, secondo impegno consecutivo al Bentegodi in programma domani alle ore 17:15, incontro valido per l’ottava giornata di Serie BKT 2026/27.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Armin Bacinovic. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona compie 37 anni.
carriera Bacinovic
Zanetti: “Hellas, è stata un’esperienza bellissima. Cisse venduto per esigenze societarie”
“Verona è una piazza particolare. Quella all'Hellas è stata un'esperienza bellissima e "devastante" dal punto di vista emotivo. Ti sa fare male, ma l'esperienza che si vive in quel club è qualcosa di straordinario. Il tifo che c'è lì è quello di una volta, c'è un calore incredibile. La vittoria alla prima di campionato contro il Napoli? Mi sono lasciato andare e sono contento di averlo fatto. È un'emozione che mi porto dentro.
La costruzione dei giovani calciatori è una soddisfazione straordinaria, ma il merito è più dei ragazzi che dell'allenatore. lo ho cercato di lavorare sulle loro lacune, ma giocatori come Giovane, Coppola, Ghilardi e Belahyane hanno dimostrato di avere talento e voglia di migliorarsi per arrivare in alto. Penso poi che il loro percorso non sia finito.
A Verona il leader dello spogliatoio era Gagliardini. Aveva esperienza ed era uno dei pochissimi italiani in una squadra di stranieri, quindi riuscivo a interfacciarmi meglio con lui e sapevo di poter contare su di lui.
Quando era nelle giovanili del Verona, Cisse aveva uno strapotere pazzesco e a livello tecnico era già un giocatore importante: ha una visione di gioco straordinaria e grandi capacità balistiche. Aveva però bisogno di farsi un po' le ossa: era abituato a essere la stella della squadra e quando era senza palla era un po' "pigro". Forse avrei potuto farlo giocare di più, ma in quel momento la situazione dell'Hellas era durissima e io avevo la sensazione che lui non fosse pronto a livello mentale. Non volevo rischiare di bruciarlo. L'anno dopo è poi stato deciso di mandarlo a Catanzaro a farsi le ossa, li è maturato e, fuori dalla sua zona di comfort, ha tirato fuori tutto il suo potenziale. L'obiettivo era quello di riportarlo a Verona, ma alla fine è stato venduto per esigenze societarie e quindi non ho potuto godermelo.
Belahyane in particolare sta facendo molto bene perché ha trovato un allenatore che crede in lui. Ricordo che la scorsa stagione doveva tornare a Verona, ma alla fine rifiutò perché andai via io. Mi scrisse che sarebbe tornato per me, invece io fui esonerato a fine mercato e lui quindi rimase alla Lazio. Giovane? Era stato bloccato un anno prima ed è stato dieci mesi fermo per prenderlo a parametro zero. Il suo acquisto è stato una grande intuizione di Sogliano. È un giocatore che ha tutto: cambio di passo, uno contro uno, un tiro pazzesco... E poi un ragazzo di una sensibilità incredibile e che un paio di volte mi ha pianto sulla spalla perché si staccava per la prima volta da casa e questo, con una bimba piccola appena nata, lo faceva sentire. Ho dovuto avere con lui un rapporto diverso con lui, me lo sono un po' "coccolato". Poi però anche lui è stato venduto: noi abbiamo perso il nostro giocatore più importante, ma il Verona ha guadagnato venti milioni e ha messo a posto i conti.
Suslov si è rotto il crociato al secondo giorno di ritiro della scorsa stagione. Era in rampa di lancio dopo un anno molto ben fatto e invece si è fatto male e noi abbiamo perso uno dei giocatori più importanti della squadra. Avevamo un bel rapporto e mi è dispiaciuto molto non averlo a disposizione. Ora chiaramente ha bisogno di tempo, ma è giovane, ha talento, personalità, aggressività, leadership e tutto il futuro davanti a sè.
Il mio obiettivo è rimanere in Serie A. A volte ho raggiunto buoni risultati, altre no, ma è una cosa abbastanza comune. Ci sono pochi allenatori che hanno un percorso lineare. Mi sto prendendo del tempo per valutare le situazioni migliori e studiare per migliorarmi. Non voglio fare errori dovuti alla fretta” ha dichiarato a Sky, l’ex allenatore dell’Hellas Verona, Paolo Zanetti.
Lega B: Mosquera a caccia di Raphinha
Le ultime a scendere in campo saranno Hellas Verona e Pisa, che hanno pareggiato tutti gli ultimi tre confronti in Serie BKT e mai hanno registrato una serie di segni “X” più lunga nel torneo (tre anche tra il 1949 e il 1950). Punta a spezzare questo equilibrio Daniel Mosquera, che ha segnato ben tre doppiette nelle sue prime tre presenze in Serie BKT; considerando i cinque maggiori campionati europei e le rispettive seconde divisioni, solo Raphinha ha messo a segno più marcature multiple dell’attaccante degli scaligeri (tre, appunto, come Klaus, Mbappé, Raimondo e Yamal). Fonte: legab.it
Hellas Verona Foundation, all’asta le maglie dei gialloblù a sostegno di Casa Insieme a Voi
Andranno all'asta le maglie indossate dai gialloblù in occasione di Hellas Verona-Pisa, 8a giornata di Serie BKT 2026/27, che si giocherà allo Stadio Bentegodi domenica 25 ottobre, alle ore 17.15.
Come sempre, il ricavato dell'asta sarà destinato ad Hellas Verona Foundation, che per questa gara ha deciso di devolvere l'intera somma a Caritas Diocesana Veronese e al progetto 'Casa Insieme a Voi', che mira a recuperare uno spazio in Lungadige Matteotti per una nuova Casa di accoglienza che ospiterà giovani donne in difficoltà, vittime di violenza, ammalate e senza casa, lavoratrici precarie, e studentesse in condizioni di povertà economica. Fonte: hellasverona.it
Pisa, Bianco: “L’Hellas Verona non sta attraversando il suo momento migliore, ma ha un potenziale enorme”
“Abbiamo di fronte un trittico di partite importante ma io, adesso, penso soltanto alla gara di domenica contro una squadra che non sta attraversando il suo momento migliore, ma ha un potenziale enorme in ogni reparto, un allenatore che ha già vinto e sarà motivata a far bene di fronte al suo pubblico. Sono comunque contento quando ci sono partite ravvicinate, perché c’è la possibilità di fare qualche cambio e dare spazio a chi non ne ha avuto e lo meriterebbe. E’ presto però per parlare dei singoli, perché ci sono ancora 48 ore e devo valutare tutto con attenzione“ ha dichiarato l’allenatore Paolo Bianco all’antivigilia di Hellas Verona-Pisa. Fonte: pisasportingclub.com
Baroni: “Dobbiamo fare di più, così non basta. Ho massima fiducia nella squadra. Il leader deve essere l’identità di gioco”
“Il Pisa è cresciuto, è una squadra solida che ha buone individualità, ma guardo in casa mia. Dobbiamo fare qualcosa in più rispetto a quanto fatto sino ora perché così non basta. La squadra sta trovando la sua identità e le statistiche dei nostri tiri subiti e fatti è anomala. La squadra si deve adoperare per trovare mentalità, determinazione e coesione per fare in modo che questi episodi siano a nostro favore e non come contro il Catanzaro
Della partita contro il Catanzaro ci sono molte cose su cui appoggiarsi e su cui fondare delle certezze. In questo periodo, alcuni episodi li paghiamo a caro prezzo.
C’è grande dedizione e partecipazione da parte della squadra e questo mi dà grandissima fiducia.
Dawidowicz ha avuto un piccolo problema un paio di giorni per un adduttore affaticato, come Suslov che oggi però ha ripreso. Frese sta crescendo, mentre Ekuban è pronto anche se non ha i 90’. Per Bradaric e Serdar occorrerà invece ancora qualche settimana.
Dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo, con però attenzione maggiore. Non deve diventare una psicosi. La squadra non deve mai perdere la fiducia, anche perché ci sono ragazzi che stanno crescendo.
Le occasioni creano anche la possibilità di fare gol. La fiducia sta crescendo nella squadra, stiamo creando molte situazioni ed occasioni. Dobbiamo però migliorare nella finalizzazione, ma questo è un percorso. Bisogna creare con maggiore convinzione e lucidità.
Per Leali, come ho già detto, non è una bocciatura. Ci siamo confrontati ed è chiaro che il ragazzo non è contento. Sono convinto che ne può solo che beneficiare: per lui è un’opportunità di crescita.
Per fare un campionato importante, bisogna fare qualcosa di straordinario.
La partita è una verifica importante, desideriamo giocare questa gara e averne tre in una settimana, deve essere uno stimolo. In questo periodo, ci alleneremo meno e giocheremo di più.
L’affetto dei nostri tifosi è una leva motivazionale straordinaria: dobbiamo dare tutto quello che abbiamo.
Il primo tempo contro il Catanzaro è stato di un livello altissimo, nella ripresa invece la squadra è calata. Dobbiamo gestire meglio la distribuzione dell’intensità che si mette in partita. Il disappunto dei nostri tifosi contro il Catanzaro è stracomprensibile, ma loro ci sono sempre vicini.
Il leader deve essere l’identità di gioco, la squadra si deve trovare nel lavoro quotidiano che proponiamo. Ci sono anche leader che non parlano, silenziosi. La cosa più importante è la struttura della squadra e la ricerca di una identità forte. Per fare un campionato importante, la devi avere.
Livramento sta crescendo tantissimo, ha già fatto due assist e sta centrando la condizione fisica. Sono fiducioso, dobbiamo continuare su questa strada.
Suslov sta bene, ha recuperato dopo il problema muscolare dal rientro con la nazionale. Il ragazzo sta arrivando, ci tiene tanto alla società ed alla città. Sta riportando dentro la testa, sono fiducioso anche per lui. Voglio ritrovare quel Suslov che ho conosciuto” ha dichiarato l’allenatore Marco Baroni all’antivigilia di Hellas Verona-Pisa.
Serie BKT 2026/27. Juve Stabia-Hellas Verona, vendita dei biglietti vietata ai residenti della provincia di Verona
Da quanto appreso da Hellas Live, la vendita dei biglietti per la trasferta di Castellammare di Stabia sarà vietata ai residenti della provincia di Verona.
La squadra di Baroni sarà protagonista mercoledì 28 ottobre, ore 20 allo stadio Menti, per il primo turno infrasettimanale del campionato cadetto, incontro valido per la nona giornata.
L’ennesimo fallimento della tessera del tifoso.