“Adesso sto bene. È un momento un po’ particolare per tutti, purtroppo è successo ma siamo forti ed andiamo avanti. La positività al coronavirus mi ha spaventato e visti i sintomi, me lo aspettavo: ho avuto per 2/3 notti qualche linea di febbre (37.7) ed un dolore forte gambe anche durante la notte. Ma adesso per fortuna sto molto bene. Mi sono arrivati un sacco di messaggi, specie via Instagram e ringrazio tutte le persone che mi hanno scritto. Sono davvero molto contento dell’affetto che ho ricevuto – ha dichiarato a “Distanti ma… comunicanti” il centrocampista dell’Hellas Verona, Mattia Zaccagni – Io, come i miei compagni di squadra, ci stiamo allenando nelle rispettive case, seguendo le indicazioni del prof che giornalmente ci manda. Sono contento, almeno così in quell’ora e mezza mi sfogo un po’. Ci fa lavorare anche se siamo a casa, con programmi diversi a seconda degli spazi ed attrezzi che abbiamo a disposizione. Vivo da solo da 6 anni, oramai sono abituato. Le mie giornate in quarantena sono abbastanza monotone: la mattina faccio colazione poi qualche circuito di forza, pranzo, pomeriggio tv, play o netflix, poi cinque e mezza sei seduta aerobica, infine mi ordino la cena perché davanti ai fornelli non faccio nulla di eccezionale e quando finisco faccio qualche telefonata a genitori ed amici. È un po’ che non ho contatto con le persone e questo mi manca. I gol contro il Genoa e la Samp sono i momenti più belli per me, ma ce ne stati anche altri anche perché a me piace fare assist e quest’anno ne ho fatti. La vittoria con la Juve poi la porterò sempre nel cuore, una sensazione davvero bella – spiega Zaccagni – Nelle ultime due stagioni sono cresciuto e maturato tanto, sotto più punti di vista. Quest’anno speravo di avere le mie occasioni e penso di averle sfruttate. La mia stagione la posso ritenere positiva, anche se non si sa ancora come finirà questo campionato. Il ricordo più bello con la maglia gialloblù? Ne ho tanti ma la finale playoff contro il Cittadella è stata davvero una partita emozionante. Ho fatto gol, la Serie A, una partita che mi portò sempre nel cuore. Saluto tutti i tifosi gialloblù e vedrete che presto torneremo ad abbracciarci allo stadio”.