“Andiamo in ritiro per preparare al meglio una partita che può rimetterci in gioco per la serie A. È solo colpa nostra, in campo ci andiamo noi. Abbiamo sbagliato delle gare che erano già nostre. Penso alla partita col Cosenza o quella di Carpi. Lì dovevamo vincerle. Avremmo già quattro punti ma se guardiamo ancora più indietro, c’ è veramente da arrabbiarsi. Il pari col Crotone è un fallimento. Ed invece loro sono stati fortunati. Se segno dopo un minuto la partita prende un’ altra piega. È un periodo che non ci dice bene – ha dichiarato Zaccagni a L’Arena – Grosso? Lo vedo concentrato come tutti noi. Adesso con la testa siamo già a La Spezia. È chiaro che quando le cose non vanno, la colpa ricada sull’ allenatore ma è sbagliato. Siamo convinti che il lavoro alla fine pagherà. Dobbiamo superare questo momento come è successo dopo Brescia. I tifosi hanno tutto il diritto di contestarci. Sta a noi calciatori capire dove possiamo dare qualcosa in più per uscire da questo momento. Spero che La Spezia ci dia la scossa. La gara d’andata? Ero entrato da poco in campo, segnare una rete determinante al Bentegodi era il mio sogno. Ci sono riuscito ma non è stata una partita facile e non lo sarà domenica. Noi però dobbiamo andare in campo per vincere. Mi sento bene e sento la fiducia di tutti. Questa è la cosa più importante per un giocatore. Volevo mandare un grosso in bocca al lupo a Gianni Munari. Contiamo di riaverlo presto con noi. Pure Di Gaudio e Vitale sono ottimi ragazzi che si sono inseriti subito bene nel nostro contesto. Ci daranno una mano ne sono sicuro. Il mister non sta passando un grande momento è chiaro ma lo vedo sempre carico e sul pezzo. Spetta a noi tornare al successo e conquistare punti importanti. Noi ci stiamo preparando bene e soprattutto siamo carichi per ottenere questa benedetta vittoria”.