“Per un infortunio del genere ci vogliono due mesi e mezzo, anche tre, per tornare all’attività agonistica. Mi auguro di essere a disposizione per i primi di agosto. Quando rientro in Italia? Martedì ho le visite mediche, poi torno a Varsavia per continuare il lavoro con lo staff della Polonia – ha dichiarato Wszolek a L’Arena – Mi hanno chiamato sia Fusco che Pecchia, ho la loro fiducia e questo è importante. Ai tifosi gialloblù dico che un anno maledetto può capitare a tutti. Al Verona è successo di retrocedere e di vincere uno scudetto. Sono sicuro che la gente resterà al nostro fianco, è stato così anche quando stavamo per retrocedere. Con loro vicini ci sentiremo molto più forti. Su quale giocatore scommetterei? Su tutti e nessuno. Punto sul cuore di ogni giocatore – continua Wszolek – Pronostico Italia-Germania? Uno a zero per l’Italia. Se temo di perdere la nazionale giocando in B? Nawalka, il nostro selezionatore, mi ha rassicurato, garantendomi che non sarà un limite. Pazzini? Ho saputo che resta. Una grande notizia per tutti. Pazzini sarà per il Verona quel che Lewandowski è per la Polonia. Per la Serie B è un fuoriclasse”.