L’allenatore dell’Hellas Verona, Andrea Mandorlini, analizza il posticipo della nona giornata della Serie A TIM. Domani sera al Bentegodi arriva la Lazio.

– Dobbiamo voltare subito pagina, è molto importante fare risultato già a partire da domani contro la Lazio. Giocare in casa è sempre un vantaggio per noi, i nostri tifosi sono un valore in più. Infortunati? Non recuperiamo Rodriguez e Sala, come Marques e Obbadi che sono invece sulla via del recupero. La brutta figura di Napoli? Prendere sei gol certo fa male, ma non ci penso già più. Abbiamo commesso molti errori, ma ora testa alla Lazio che sta vivendo un momento di grande forma. Ognuno poi ha la sua teoria: l’amico Fanna ad esempio dice che -la miglior difesa è l’attacco- invece per me la miglior difesa è sapersi difendere bene. Credo che noi dovremmo giocare più di squadra. Dobbiamo ripartire e tornare a fare punti, questo è certo. Cambi di formazione? Rientra Marquez in difesa, poi vedremo. A centrocampo sono in 4 per 3 posti disponibili, farò le valutazioni del caso anche in base ai punti di forza dell’avversario. Lazio più forte dell’anno scorso? Non saprei, ma i numeri parlano chiaro, stanno facendo molto bene. Non si vincono quattro partite consecutive a caso. In attacco sono molto forti e Candreva è sicuramente un valore aggiunto. Pioli? È un amico, sta vivendo un buon momento e sono contento per lui. Come fermarli? Non c’è un piano preciso, dipende da molti fattori. Al di là delle qualità individuali credo che si siano posti grandi obiettivi. Nico Lopez? Il gol dice poco. Vediamo se partirà titolare domani. Sputare sangue? Se succede c’è un problema ai polmoni (ride ndr). Scherzi a parte non posso dire che i miei ragazzi non ce la mettano tutta. Io li vedo concentrati e credo che questa squadra abbia dimostrato di avere carattere in questi anni. La multa che non c’è stata per i cori contro di me a Napoli? Oramai non mi aspetto più nulla da nessuno, ma non pensavo onestamente che in 30000 mi insultassero-.