“Ci sono pochi giocatori all’altezza ed era già stato fatto un miracolo l’anno scorso quando arrivò la promozione. Il tecnico può esser cambiato? Ora serve a poco. Comunque ci si poteva pensare prima con la prospettiva che se ci fosse stata la retrocessione si poteva ripartire con questo nuovo allenatore per tentare di risalire – ha dichiarato Domenico Volpati a TMW – Le dimissioni di Fusco?Un atto dovuto, ma in fondo si sapeva che alla fine della stagione sarebbe andato via. E’ anche difficile dare delle responsabilità perché se non ci sono disponibilità economiche non si possono fare miracoli. Sono stati ceduti Bessa e Pazzini, i migliori dell’anno scorso, per scaricare i costi. Il presidente ha rilasciato recentemente una serie di dichiarazioni e ha anche detto che con lui il Verona non fallirà mai. In questo modo però togli i sogni ai tifosi. Se dice così, allora che cosa è venuto a fare? A guadagnare? E per non far fallire il club è disposto anche ad andare in C? E poi, tornado al campo, la fase difensiva: ai miei tempi era uno dei punti di forza. Adesso si incassano 70 gol a campionato e negli ultimi 5 anni sono più di trecento gol. Non è divertente. Anzi, ormai questa stagione per il Verona è proprio una via crucis”.