“Siamo arrivati alla fase decisiva del campionato. Di qui in avanti non si può più sbagliare. Il Verona ha dilapidato un notevole vantaggio, ma non è questo il momento per soffermarsi sugli errori commessi o su quello che non è andato come doveva. Serve recuperare terreno sulla concorrenza che precede i gialloblù e che, sul piano psicologico, pare più solida. Il modo per farlo è vincere subito – ha dichiarato Volpati a La Gazzetta dello Sport – A Novara l’Hellas è atteso da una partita difficilissima, contro una squadra che ha perso due gare consecutive e che, se vuole centrare i playoff, non può permettersi nuove frenate. E pure il Verona deve essere più forte di tutti e di tutto. E per riuscirci ha bisogno di leader. Lo è Franco Zuculini, che però si è fatto male. Lo è Pazzini, ma è un errore pensare di dipendere solo da lui. Lo dovrebbe essere Romulo, con la sua tecnica e la sua corsa, ma deve essere meno individualista, partecipare di più alla manovra. C’è bisogno di gente che abbia la forza di prendersi carico delle responsabilità. Non si badi al bel gioco, quello non conta niente, adesso: si prendono i punti, in una maniera o nell’altra. C’è grande equilibrio, per spezzarlo il Verona ricorra alle qualità che non gli mancano, per quanto si siano appannate durante la stagione. È l’ora, questa, in cui c’è da tirare fuori tutto quello che sia dentro. Sono di Novara, lì sono nato e cresciuto, ho ancora una parte della mia famiglia. Conosco l’ambiente. L’Hellas con lo Spezia non ha fatto niente per vincere. Stavolta dovrà essere molto diverso”.