“Lo sbaglio è a monte: Cassano non andava preso. Non c’entra nulla con una squadra come il Verona, che ha ben altre necessità. Si è puntato su un giocatore che era già arrivato alla conclusione della carriera – ha dichiarato Domenico Volpati a La Gazzetta dello Sport – D’accordo, quando vai in A hai bisogno di ingaggiare uomini di esperienza, ma Cassano non faceva a caso dell’Hellas. Non mi scandalizzo, nè lancio strali contro di lui, non avrebbe alcun senso. Piuttosto, provo a vedere il bicchiere mezzo pieno: il caso si è aperto e chiuso a luglio, non nel pieno della stagione, cosa che avrebbe prodotto danni superiori e, probabilmente, irreparabili. Come si dice quando si verificano situazioni come queste, non tutto il male viene per nuocere”.