12 dicembre 2011, Roma-Juve. Federico Viviani a 19 anni debutta in Serie A. “Ero teso, nervoso, credo sia normale. Poi arrivò De Rossi a rassicurarmi”. Domenica Viviani tornerà per la prima volta all’Olimpico da avversario. Un ritorno al passato emozionante per chi ha vissuto sette anni Trigoria, vinto uno scudetto con la Primavera e uno con i Giovanissimi, ma soprattutto mosso i primi passi nel modo del calcio dei grandi.

“Una vittoria può sbloccarci, con Delneri abbiamo dimostrato di esserci con la testa, con l’intensità e con il gioco. Abbiamo messo sotto l’Empoli e dominato col Palermo. Poi prendi un tiro e perdi. È incredibile. Se crediamo nella salvezza? Certo, sono convinto che se una cosa te la meriti, la cerchi, anche quando sembra irraggiungibile, prima o poi arriva. Io sto meglio e voglio ripagare la fiducia di staff e società, che ha investito tanto in me. Dobbiamo provarci per i nostri tifosi che sono fantastici, unici. Il gruppo è unito, onoreremo la storia dell’Hellas fino alla fine. Sappiamo che è difficile, ma in passato qualche rimonta c’è stata. Serve una vittoria per sbloccarci” ha dichiarato Federico Viviani a La Gazzetta dello Sport.