“La Salernitana è un capitolo bello, ma chiuso. Domani vogliamo vincere. Se mi manca il gol? Non è compito mio. Certo fa piacere a tutti segnare, l’importante è che segnino Di Carmine, Pazzini o Tupta. Insomma compagni molto bravi e pronti a farlo. Sono stato bene ovunque, anche a Terni ad esempio ma non mi piace guardare al passato. Sono proiettato verso il futuro e quando mi si è presentata l’occasione del Verona, non potevo farmela scappare. La confessione? I tifosi sono una grande risorsa ed ora tocca a noi portarli dalla nostra parte – ha dichiarato il difensore dell’Hellas Verona, Luigi Vitale, a L’Arena – L’Hellas deve giocare bene e dare tutto. Così arriveranno anche le vittorie come è successo a La Spezia. Il mister è votato all’attacco. Nella ripresa ho spinto di più e abbiamo meritato quella vittoria. Il singolo fa poco nel calcio. Grosso ci aiuta in ogni momento. Era in discussione ma se fosse giunto l’esonero sarebbe stata una sconfitta di noi calciatori. La gara di andata a Salerno? La Salernitana fu fortunata, l’Hellas giocò e noi con un colpo di testa, vincemmo l’incontro. Ci fu molta tensione ma noi ci fronteggiammo soprattutto a metacampo. Quale Salernitana troveremo domani? La solita. Loro sono una squadra fisica, dovremo essere bravi e veloci nella lettura delle situazioni. E poi per noi c’è un’unica strada. Quella di vincere perché il nostro obiettivo deve essere la promozione in Serie A. È un campionato tosto, però qui c’è tutto per raggiungere il traguardo”.