“Inutile girarci attorno: per la Juve questa partita sarà una passerella, un pomeriggio dedicato ai festeggiamenti. L’Hellas va all’Allianz Stadium per chiudere un campionato, che è stato molto negativo, con una retrocessione dolorosa e tanti momenti in cui la squadra non è parsa adeguata. Adesso c’è da ricostruire tutto. Va individuato un allenatore che sia una certezza. Una figura in grado di prendere subito il timone, di trasmettere chiarezza in campo e nello spogliatoio. D’accordo, serve anche scegliere un direttore sportivo nuovo, ma al centro di ogni programma rimane sempre il tecnico. Occorrono idee chiare. Il gruppo che è uscito da questa stagione sarà inevitabilmente smantellato il larga parte. C’è bisogno di ingaggiare uomini adatti a una categoria qual è la serie B. Un campionato estenuante, il più difficile del nostro calcio: non puoi mai essere sicuro di aver vinto, tutto viene rimesso in discussione in un attimo. I 25 milioni di euro assicurati del paracadute sono una grossa cifra, ma vanno investiti con grande abilità e oculatezza – ha dichiarato Beniamino Vignola a La Gazzetta dello Sport – Danzi? Pensi che un paio d’anni fa degli amici mi dissero che nelle giovanili del Verona c’era un ragazzino che somigliava a quel che ero io quando ero nel vivaio gialloblu. Era lui. Sono sempre favorevole alla linea verde, ma serve essere misurati e pazienti. Mi spiego meglio: non si scarichi addosso a un Danzi, o ad altri talenti usciti dalla Primavera, la responsabilità di far ripartire l’Hellas”.