“Ogni volta che vengo a Verona e ci sono spesso, mi vengono gli occhi lucidi. La città ok, ma la gente, i tifosi. Siete unici ci vengo spesso e mi sento le farfalle dentro lo stomaco.a 63 anni, pensate un po’ se non amo la vostra città. Mia moglie è di Vicenza ed è dove viviamo, ma lo sai lo sanno gli amici di qui. Al Milan ho fatto grandi annate ma è l’Hellas quello che mi porto dentro sempre. Maradona? Per la mia epoca lui è stato il più grande, ma prima c’erano stati Pelè o Di Stefano. Da solo comunque un calciatore non può vincere le partite. Anche Diego avuto bisogno della squadra per trionfare. C’era gente che correva per lui. Al Verona il più forte? Preben, l’avete fatto pure sindaco… Ma ero in tanti bravi. Tricella, De Agostini e il Dige. Oggi? Lazovic un po’ mi assomiglia. Lui cerca di puntare l’avversario. Una volta l’ala destra giocava così. L’epoca era diversa ma volete mettere il fascino del dribbling? Juric? Sta facendo molto bene, sa di calcio ed è stimato. Ha carattere e idee chiare. I risultati non vengono mai per caso. Attenzione al Benevento. Non sarà facile domani per i gialloblù. Sarà partita intensa ed apprezzabile. Mi auguro che vinca il Verona“ ha dichiarato a L’Arena, l’ex gialloblù Vinicio Verza.