“Ci ha colpiti tremendamente la notizia della sua morte. Sapevo che stava male ma era trapelato poco e nessuno pensava che la situazione degenerasse così. Paolo è stato descritto da tutti ma io voglio ricordare la sua gentilezza, era un ragazzo col sorriso e sempre disponibile, ti dava sempre una pacca sulla spalla, confortante con tutti. Ho vissuto con lui fin da ragazzino, siamo cresciuti insieme nel settore giovanile e poi dopo nel Vicenza. Abbiamo abitato insieme nello stesso appartamento; il calciatore lo conosciamo tutti, la sua carriera è stata caratterizzata da fortuna e sfortuna: nel periodo più duro ha trovato persone che hanno creduto in lui e sono state ripagate, la sfortuna invece è legata ai tre menischi lo hanno costretto a chiudere la carriera presto. E’ stato un simbolo dell’Italia, perdiamo una persona straordinaria mai sopra le righe, mai polemica. Lo ricordo così, pacato e gentile" ha dichiarato a Tmw, l’ex gialloblù Vinico Verza.