Nuovo stadio? Il più che decennale dibattito torna prepotente dopo la visita a Londra al cantiere del New White Hart Lane (la nuova casa del Tottenham) dell’amministrazione comunale e del Verona. L’investitore sarebbe la società internazionale Populous, la stessa impegnata per il New White Hart Lane. Mediatore è l’ex terzino del Verona Thomas Berthold. Leggiamo che le spese sarebbero a carico interamente dei costruttori, che rientrerebbero dell’investimento con la cessione gratuita da parte del Comune della concessione dell’area stadio per tot anni. Indiscrezioni parlano di circa 40. Dunque si parla di nuovo stadio (e aree commerciali attigue) di proprietà. Ma la domanda è: di proprietà di chi? A quanto si legge di certo non del Verona, ma della Populous e poi (dopo tot anni) nuovamente del Comune. E allora che stadio “di proprietà” sarebbe per il Verona uno stadio che è di proprietà di altri? Quale sarebbe l’interesse del Verona sul piano finanziario e commerciale dato che sembra che da un’operazione del genere non ricaverebbe introiti? E qual è il ruolo e la posizione del club di via Belgio che ha spedito a Londra un proprio dirigente? C’è poi un serio problema di metodo. Il rischio speculativo e l’impatto sul territorio di un progetto del genere è alto, perciò la sua possibile attuazione non deve essere decisa da pochi, ma essere oggetto di un’informata valutazione della comunità che ne ha interesse (cittadini e sostenitori del Verona). Anche perché resta sospesa una domanda: ma siamo proprio sicuri che servano i soldi della Populous? Peraltro non si può nemmeno parlare di modello Tottenham, dato che il club londinese sta sostenendo le spese per quello che effettivamente sarà uno stadio di sua proprietà. Noi siamo pienamente a favore di uno stadio del Verona, purché sia davvero di proprietà del Verona e non si tratti di una speculazione con interessi fuori dal patrimonio del club e della città. In nome del principio di trasparenza e del senso di appartenenza e comunità che Verona col Cuore vuole trasmettere e difendere. Principi che stiamo costruendo assieme a voi nella Carta dei Valori sul ruolo attivo di partecipazione e controllo dei sostenitori in rapporto al club, nella quale tra i vari temi affrontiamo anche quello delle infrastrutture. Continuate a scriverci a cartadeivalori@veronacolcuore.it. Ci interessano le vostre idee e discutere con voi anche sull’argomento stadio. Fonte: Verona Col Cuore