Pensare e partecipare. Verona col Cuore vuole partire da qui: dare un luogo e una casa al sostenitore pensante e partecipante. La filosofia e il progetto vengono dall’Inghilterra e noi abbiamo il sogno di poterlo realizzare insieme a voi qui a Verona, la città più cara a Shakespeare e con la tifoseria più britannica d’Italia. Un sogno forse folle, ma costituito da un percorso realistico, funzionale (la politica dei piccoli e concreti passi) e realizzabile. Verona Col Cuore – A.C. Verona Hellas Supporters Trust (VCC) ritiene che all’interno della comunità dell’Hellas Verona si possa cambiare la prospettiva nel rapporto tra sostenitore-proprietà. Un rapporto non più verticistico, ma orizzontale, nel quale non si tratta più di accettare passivamente l’agire di proprietari/azionisti, bensì di essere parte attiva e responsabile per contribuire a rendere il nostro club più sostenibile nella gestione e più rappresentativo della comunità e del territorio di appartenenza. Si considera, a tal fine, necessario che i sostenitori si organizzino in un supporters trust, in modo da esercitare un controllo attivo sulla gestione dell’Hellas Verona ed esprimere i desiderata in termini di identità, gestione, territorialità e appartenenza con un unico scopo: rendere il Verona sempre più forte. Un trust che si pone con la controparte (la proprietà / gli azionisti del club) in modo costruttivo e collaborativo ma indipendente per affermare la centralità dei tifosi nel progetto Hellas. Per questo, come VCC, vogliamo essere strumento di questa aggregazione mettendo a disposizione il nostro impegno, la nostra passione, la nostra disponibilità e apertura a chiunque (singoli individui, altre associazioni eccetera) volesse discuterne e partecipare con noi. Crediamo che qualsiasi attività di lobbing e controllo debba basarsi innanzitutto su dei principi. Per questo oggi annunciamo la “Carta dei Valori” per un calcio sostenibile, che si delinea su questi 6 temi chiave: 1. Proprietà 2. Governance e gestione 3. Partecipazione attiva 4. Infrastrutture e merchandising 5. Esperienza stadio 6. Comunità. Il progetto sarà condiviso sul nostro sito internet e sui social per ottenere spunti di miglioramento. La Carta dei Valori che uscirà da questo lavoro di condivisione sarà assoggettata all’approvazione dei membri del Trust e presentata a tutte le parti interessate. Per contribuire allo sviluppo della Carta dei Valori potete scrivere anche a cartadeivalori@veronacolcuore.it Accenniamo ora ai punti chiave che di volta in volta saranno approfonditi singolarmente. PROPRIETÀ: chi guida la società del Verona, come azionista, socio e/o manager, deve: rispettare dei requisiti etici; avere la responsabilità delle decisioni aziendali ma condividere le stesse con la comunità; operare con finanziamenti certi, regolari e non anomali; essere trasparente nella struttura finanziaria, in qualsiasi operazione e rapporto finanziario e nell’informazione finanziaria. GOVERNANCE E GESTIONE: la governance è la struttura di cui si dota la proprietà per gestire la società. Dunque, il consiglio di amministrazione, o il board, definisce i piani aziendali, determina il budget a disposizione ed individua il management (tra cui la Direzione generale, la Direzione sportiva, lo staff tecnico professionistico e del settore giovanile) responsabile della gestione. Sia gli amministratori, che ogni manager delegato alla gestione devono rispettare gli standard di buona amministrazione, la salvaguardia del patrimonio del club e gli impegni presi con i sostenitori, tra cui un adeguato budget per la parte sportiva e per lo sviluppo del settore giovanile in senso territoriale. PARTECIPAZIONE ATTIVA: si crea concretamente con la condivisione nella nomina dello SLO (Supporter Liaison Officer); la condivisione di tale figura può contribuire a migliorare notevolmente il rapporto tra il club e la base dei tifosi. Lo SLO esercita un’attività di controllo e lobbing. INFRASTRUTTURE E MERCHANDISING: partiamo dal centro sportivo, di cui si parla da anni. È imprescindibile per un club che ambisce a essere un punto di riferimento nel panorama italiano avere un centro sportivo di proprietà e di qualità. Riguardo al merchandising auspichiamo in primis il rispetto della nostra storia e tradizione. Si devono coinvolgere i tifosi nella scelta del materiale di gioco e dei colori delle maglie. ESPERIENZA STADIO: il club, con il supporto del trust, deve creare le condizioni affinché il giorno della partita sia ogni volta un evento. Va incentivata e aumentata la presenza di pubblico stabile. L’acquisto dei biglietti e la campagna abbonamenti devono tenere conto delle esigenze del tifoso. Vanno create nuove attrazioni dentro e fuori lo stadio e va ripensata la gestione delle aree ristoro interne ed esterne allo stadio. COMUNITÀ: il club dovrebbe rafforzare e ampliare i legami con la comunità locale, da quella imprenditoriale a quella dei singoli sostenitori, fino a quella sociale (scuole calcio della città, affiliazioni) ed economica (rapporti con le categorie economiche e professionali). L’obiettivo è aumentare ancor di più il senso di appartenenza per diventare un “modello” virtuoso di cui essere orgogliosi di far parte. Fonte: Verona Col Cuore