“Penso di recuperare soltanto Bruscagin e Pinato per la panchina, come al solito non si cercano alibi, ma si va a giocare con grande determinazione perché siamo una squadra viva nonostante un periodo negativo. Non c’è bisogno di preoccuparsi, serve guardare la realtà, non è facile avere fuori quattro giocatori, addirittura sei in altre occasioni e poi sentirsi dire che si cambia sempre formazione. Non è facile giocare una partita come quella col Perugia dopo aver sbagliato un rigore, bisogna metterci la testa e il cuore. I nostri tifosi verranno in tanti, si sono mobilitati per seguirci. St Clair? In questo momento lei rischierebbe un giovane oppure si affiderebbe a un giocatore esperto? Si gioca per un club o una città, non è questione di fare lo psicologo, bisogna giocare con coraggio e sfruttare gli episodi – ha dichiarato Walter Zenga alla vigilia di Hellas Verona-Venezia, come riporta trivenetogoal.it – Potrebbero diventare positivi o negativi. Andare a guardare i problemi degli altri non è l’ideale per il mio lavoro. Vincere solo una partita sulle ultime dieci è un po’ una vergogna soprattutto per me personalmente, non tanto per la squadra. Ho fatto vedere un filmato ai miei collaboratori, è chiaro che quando prendi un gol come il secondo. Abbiamo capito molto bene la lezione, sappiamo di essere in pericolo. Professionalmente sono convinto che la squadra che sia con me. Non ho mai visto nessuno di voi agli allenamenti, sono sempre a porte aperte, perché nessuno di voi fa come ai vecchi tempi e mi viene a chiedere chi c’è o chi non c’è così si analizzano meglio le partite?"